Speciale mercato invernale: cosa serve alla Juventus di Allegri?

La squadra bianconera ha chiuso con una vittoria un 2015 da sogno, rientrando in maniera definitiva nella lotta allo scudetto: per questo il mercato non porterà rivoluzioni, ma acquisti mirati

Ad Ottobre erano tutti a cantare il De Profundis della Juventus, ma i bianconeri hanno dimostrato di essere d’acciaio, rientrando in corsa per la lotta al tricolore e trovando finalmente l’amalgama giusta per inserire tutti i giocatori acquistati durante l’estate: l’artefice della grande rinascita, Massimiliano Allegri, si gode la serenità ritrovata e aspetta Gennaio in attesa di novità dal mercato.
A differenza della sessione estiva, quella invernale non porterà stravolgimenti nella rosa, ma Paratici e Marotta lavoreranno comunque per portare a Torino dei giocatori in grado di alzare il livello qualitativo: il reparto con più dubbi al momento è il centrocampo, troppo dipendente dalle giocate di Paul Pogba e dalle condizioni precarie di Sami Khedira, troppo facile all’infortunio.

Si tenterà dunque il grande colpo in quella zona di campo, anche per affrontare con più entusiasmo l’impegno di Champions League contro il Bayern Monaco, ma poi si dovrà lavorare sulle cessioni e sul recupero di giocatori che fino ad ora hanno inciso poco: Martin Caceres è sul piede di partenza (interessa al Liverpool), Neto e Simone Zaza potrebbero andare in prestito per giocare di più (l’attaccante in particolare, ha bisogno di giocare per non perdere la convocazione di Conte ai prossimi Europei), mentre dovrebbero rimanere Alvaro Morata ed Hernanes, le due delusioni di questa seconda metà del 2015, per motivi diversi. E’ da escludere un rientro di Domenico Berardi già a Gennaio dal Sassuolo.
Daniele Rugani invece non lascerà i bianconeri, nè in prestito, nè a titolo definitivo: l’ex centrale dell’Empoli è considerato la da Allegri il principale sostituti degli inamovibili Barzagli, Bonucci e Chiellini, che non ha intenzione di mandarlo in prestito per giocare.