“Spero ti venga il coronavirus”. E’ questo l’insulto rivolto nei confronti di un ragazzo cinese di 13 anni durante una partita di calcio dilettantistico. A denunciarlo è lo stesso giocatore, che ha raccontato l’accaduto attraverso i social. La squadra in cui gioca, l’Asd Cesano Boscone (Milano), ha fatto lo stesso sulla pagina Facebook.
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“Sabato 26 gennaio – si legge – Cesano Boscone Idrostar-Ausonia, prima partita del girone primaverile dei giovanissimi 2006. Al 35esimo del secondo tempo un ragazzo esce in lacrime. Non si è fatto male, non è stato sostituito. È stato insultato, umiliato solo perché Cinese, perché voi non lo sapete ma oggi funziona così. Il peggio arriva dopo, quando l’arbitro non prende nessun tipo di provvedimento e il Mister della squadra Ausonia, e neanche i dirigenti, richiamano il proprio giocatore. Passa tutto inosservato, tra l’indifferenza generale.
L’INDIFFERENZA.
È questo che ci fa PAURA. Noi come società non lasceremo stare, non faremo finta di niente. Vogliamo combattere, per Francesco Lin e per tutti gli altri che subiscono umiliazioni di questo genere, soltanto perché hanno un colore della pelle diverso. IL CESANO BOSCONE IDROSTAR DICE NO AL RAZZISMO”.
