Squalifica Gastaldello – Intervistato dai microfoni di ‘Sky Sport’, Daniele Gastalello ha parlato dell’espulsione e delle due giornate di squalifiche che il giudice sportivo gli ha inflitto. Ecco le sue dichiarazioni:
“Bisogna pensare al futuro e non al passato, ma dispiace aver lasciato i compagni in dieci nell’ultima sfida. Ho la certezza che in undici contro undici la partita sarebbe finita in un’altra maniera: da capitano ho cercato di spiegare le ragioni della mia squadra, da lì in poi non ho più ragionato ho fatto un gesto sbagliato e l’arbitro mi ha cacciato. E’ stato un gesto spontaneo di cui mi sono pentito, mi sono meritato le due giornate di squalifica. Ora c’è la Lazio e pensiamo a quello. In 400 partite da professionista è la mia prima espulsione per proteste, purtroppo non sono stato un grande esempio per i giovani, cercherò di rifarmi.
Aspettative? Arrivare a 40 punti il prima possibile, abbiamo iniziato abbastanza bene ma lo stop di domenica è stato abbastanza brutto. Verdi? E’ un ragazzo con colpi importanti, lo ha dimostrato e deve lavorare solo sulla continuità e non accontentarsi mai, può fare bene. Simeone? Mi ha impressionato la sua personalità, non ha paura di niente. Le settimane di pausa? Un giocatore in questa settimana la vive staccando la testa dalla partita, ma dal punto di vista fisico si lavora molto”.