Squalifica Higuain, il Napoli crede nella riduzione: i due precedenti che fanno ben sperare

Il Napoli ha presentato ricorso contro la squalifica dell'attaccante Higuain, l'obiettivo degli azzurri è di dimezzare la squalifica

In casa Napoli tiene banco il caso-Higuain, il Pipata è stato squalificato per quattro giornate dopo la reazione nel match contro l’Udinese, il club azzurro non ci sta ed ha presentato il ricorso per cercare di dimezzare la squalifica. “Dopo avergli mostrato il cartellino rosso – annota il direttore di gara nel report consegnato al giudice sportivo Gianpaolo Toselil calciatore Gonzalo Higuain, guardandomi negli occhi, urlava l’espressione “vergognoso”. Poi, ponendomi le mani al petto, mi spingeva lievemente facendomi indietreggiare, senza procurarmi dolore”.

Subito dopo, prosegue Irrati, “… Higuain tentava di entrare in contatto con un avversario (Felipe, ndr), ma non ci riusciva perché veniva fermato da alcuni compagni”. Secondo quanto riporta Sportmediaset verrà preso in considerazione un episodio riguardante Walter Mazzarri e riferito alla finale della Supercoppa del 14 agosto 2012 tra Napoli e Juve a Pechino. In quell’occasione il tecnico Toscano aveva anche applaudito l’arbitro. Il tecnico se la cavò con 20mila euro di multa perché la Corte di Giustizia Federale aveva riscontrato solamente l’atteggiamento irriguardoso e non ingiurioso. Un altro episodio riguarda Ranocchia, il difensore aveva pronunciato nei confronti del quarto uomo la parola “vergogna”, la squalifica fu di due giornate.