Squalificati Serie A: le decisioni del giudice sportivo

Il Giudice Sportivo dott. Gianpaolo Tosel, assunto le decisioni qui di seguito riportate in merito ai calciatori squalificati in Serie A

Il Giudice Sportivo dott. Gianpaolo Tosel, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 24 novembre 2015, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate in merito ai calciatori squalificati per le prossime giornate in Serie A.

Squalificati Serie A: le decisioni del giudice sportivo

CALCIATORI ESPULSI

SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA

BERARDI Domenico (Sassuolo): per avere, al 41° del primo tempo, a giuoco fermo, colpito da terra, ove era caduto in conseguenza di un intervento falloso, un calciatore avversario con calci all’addome.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

PEROTTI ALMEIRA Diego (Genoa): per avere, al 41° del primo tempo, assunto un atteggiamento intimidatorio nei confronti di un calciatore avversario.

ZUKANOVIC Ervin (Sampdoria): per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

DESTRO Mattia (Bologna): per comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Quinta sanzione).

GENTILETTI Santiago Juan (Lazio): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

Per quanto riguarda i provvedimenti a carico delle societa’, dopo il match interno contro il Napoli, inflitta un’ammenda di 20mila euro al Verona “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, indirizzato reiteratamente cori insultanti espressivi di discriminazione territoriale ai sostenitori della squadra avversaria e cori insultanti ad un calciatore della squadra avversaria”. Multa di 4.000 euro al Napoli “per avere suoi sostenitori, al 9° e al 34° del primo tempo, rivolto un coro insultante all’allenatore della squadra avversaria (Mandorlini, ndr)”. Ammenda anche per la Roma (2.000 euro) “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, acceso nel proprio settore alcuni fumogeni”.