Squalificati Serie A: ribaltone in panchina per il Torino, premio per Gasperini e Cagliari decimato

Squalificati Serie A, sono arrivate le decisioni del giudice sportivo dopo l'ultima giornata di campionato che ha regalato colpi di scena

La 31ª giornata del campionato di Serie A è stata scoppiettante. La Lazio ha accorciato dalla vetta guidata dalla Juventus, i bianconeri infatti non sono andati oltre il pareggio contro il Milan, biancocelesti invece vincenti sul campo del Lecce. Inter e Atalanta si confermano al terzo e quarto posto, nella zona Europa League ci sono invece Roma e Napoli. Bagarre anche per la zona salvezza, le ultime tre della classe al momento sono Sampdoria, Spal e Brescia. Nel frattempo sono arrivate le decisioni del giudice sportivo sugli squalificati, pesanti i provvedimenti. Stangata nei confronti della Lazio, la partita è iniziata con 30 minuti di ritardo. Il motivo? Il pullman della Lazio si è perso tra le campagne salentine, non prima di rischiare di finire in Lombardia. L’autista della squadra, infatti, nel navigatore, ha scritto “Lecco” anziché “Lecce”. Multa pesantissima di 100mila euro.

Decimato il Cagliari che contro la Fiorentina ha deciso di giocare a pallavolo, il giudice sportivo questa volta è stato indulgente, una sola giornata per Cigarini, Klavan e Joao Pedro. Dura sanzione, invece nei confronti di Walter Zenga che prima del match aveva dichiarato: “Joao Pedro è da capire. L’arbitro continuava a fischiarci contro e a buttare fuori giocatori manco fossimo alle audizioni di X Factor. Joao mi ha detto che dopo la sua espulsione voleva ristabilire un po’ le distanze. Saremmo stati in 8 e la Fiorentina in 12. Così ha espulso l’arbitro per giocare 11 contro 8”. L’allenatore sarà fermato per due mesi, il giudice sportivo ha commentato così la decisione: “abbiamo fatto un favore al Cagliari, la squadra troverà sicuramente un beneficio dall’assenza di Zenga in panchina”. 

Giallo in casa Torino. All’intervallo della sfida contro il Brescia telefonata tra Mazzarri e Longo. “Fai come me, richiama l’attenzione dell’arbitro con il gesto dell’orologio”. Longo segue i consigli alla lettera, l’arbitro fraintende: “Longo mi ha offerto più volte il suo orologio, ma non mi ha convito perché il valore totale di quel modello non superava i 10 euro”. L’arbitro così sospende la partita: “ha provato a corrompermi”.  La situazione è stata approfondita dal giudice sportivo che ha deciso di confermare il risultato contro il Brescia: 0-2. Ma annuncia un ribaltone: “il prossimo match del Torino sarà ancora una volta diretto da Pairetto. Questa volta in panchina ci sarà Mazzarri al posto di Longo, sicuramente indosserà un orologio di maggiore valore”. 

Provvedimento storico del giudice sportivo. Nessuna multa per il tecnico Gasperini: “per aver spintonato il collega Ranieri”, ma addirittura un premio da 1000 euro. “L’allenatore della Sampdoria si è confermato stonato e non in grado di cantare, il gesto del tecnico dell’Atalanta è stato di buon esempio”. 



Questo racconto non corrisponde assolutamente alla realtà. E’ frutto della fantasia della nostra redazione. L’idea nasce per cercare di ‘alleggerire’ la mente dei lettori, nelle ultime settimane riempita soltanto da notizie negative. Noi di solito amiamo raccontare ciò che succede in campo e tutto ciò che lo circonda, e per questo vogliamo provare a farlo anche in un momento del genere. Con leggerezza e un po’ di ironia, provando a strappare qualche sorriso. Speriamo che l’iniziativa possa essere apprezzata da chi ci legge.