Riqualificazione dello stadio Sant’Elia, senza escludere l’eventualita’ di cederlo alla societa’ Cagliari Calcio. E’ uno dei temi affrontati in un incontro fra il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ed il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, che ha dato avvio ad una serie di tavoli tecnici che verranno convocati nei prossimi giorni, in attesa di un nuovo vertice ai primi di luglio. ”Abbiamo convenuto entrambi che sarebbe opportuno che il Cagliari ritornasse a giocare in citta’ – ha spiegato Cappellacci – oggi il problema risorse su un’opera che puo’ essere naturalmente affidata ai privati credo sia secondario rispetto a quello di trovare la volonta’ che ci sia un processo certo, lineare e trasparente. L’Amministrazione comunale e’ impegnata su questo obiettivo e la Regione lo condivide in pieno e ha dato la disponibilita’ per dare il massimo supporto”. ”C’e’ la volonta’ comune perche’ il Cagliari riprenda a giocare nella sua casa, speriamo il prima possibile – ha aggiunto Zedda – oltre a riprendere il dialogo con il Comune perche’ in tempi rapidi si possa giocare al Sant’Elia, si pensa ad una riqualificazione totale dello stadio che puo’ essere la demolizione e ricostruzione, la ristrutturazione, quello cioe’ che il privato vorra’ proporre in base alle norme”. Intanto il Cagliari Calcio e’ in attesa della risposta da Brescia per poter indicare lo stadio nell’ambito dell’iscrizione al prossimo campionato, in attesa di trovare una soluzione confacente nell’isola.
Stadio Cagliari, torna di moda il Sant’Elia