“Soltanto una citta’ insensatamente divisa puo’ avere uno stadio per una sola squadra, per ragioni di interessi economici e non per la reale necessita’ dei tifosi. Risulta inaccettabile che qualunque movimento politico pieghi ragioni della sostenibilita’ ambientale e delle tutele garantite un tempo dalle soprintendenze per ottenere autorizzazioni al di fuori della legge. Lo stadio di Roma deve essere eretto in una area compatibile e condiviso nella utilita’ per i cittadini e nello spirito dell’impresa da entrambe le squadre, la Lazio e la Roma”. Lo dice in una nota Vittorio Sgarbi. (ITALPRESS).
Nuovo Stadio Roma, ancora Sgarbi: “città insensata”