Lo stadio di proprietà è ormai diventato una necessità nel calcio moderno. La Juventus in Italia ha fatto da apripista e ora anche altre società si stanno adeguando. Tra queste troviamo la Roma. L’architetto del nuovo stadio giallorosso, Dan Meis, ha raccontato alcune caratteristiche che l’impianto metterà a disposizione del pubblico.
Intervistato ai microfoni di ‘Rete Sport‘, Dan Meis sottolinea le cose che andranno cambiate rispetto all’attuale Olimpico: “Attualmente lo stadio in cui gioca la Roma, l’Olimpico, non offre una bella esperienza perché i sedili sono lontani dal campo, e questa è una di quelle cose che volevamo trasformare”.
Sarà un impianto ultra moderno, ma ispirato alla figura imponente del Colosseo: “Questa cosa ci ha colpito e l’idea era, tra le altre cose, di creare qualcosa del genere. Abbiamo iniziato il progetto circa due anni fa e non potevo progettare uno stadio qui senza pensare al Colosseo. Abbiamo ricevuto migliaia di email su come andava progettata la Curva Sud”.
L’architetto garantisce il massimo impegno, sottolineando l’importanza di questo progetto: “Se crei una struttura accogliente le persone tendono a rispettarla di più. Quella del trasporto è una sfida per Roma in generale. Non sto costruendo qualcosa per il mio portafoglio, sento una grande responsabilità verso questo progetto. Vi confesso che non ho mai fatto parte di un progetto di questa portata, ma sono fiducioso che si farà”.