STADIO ROMA – La trattativa tra i vertici societari della Roma e il Comune della Capitale per il nuovo stadio del club giallorosso, sul quale si disquisisce da anni, ha provocato una vittima all’interno della giunta del sindaco Virginia Raggi. Si tratta dell’assessore all’urbanistica Paolo Berdini, che ha rassegnato delle nuove dimissioni questa volta irrevocabili, non aspettando nemmeno lo scioglimento della revoca da parte della stessa Raggi. L’annuncio ufficiale è arrivato dallo stesso Berdini in una nota riportata da ‘Corriere.it’, in cui spiega i motivi che lo hanno spinto a prendere questa decisione: “Mentre le periferie sprofondano in un degrado senza fine e aumenta l’emergenza abitativa, l’unica preoccupazione sembra essere lo stadio della Roma. Dovevamo riportare la città nella piena legalità e trasparenza delle decisioni urbanistiche, invece si continua sulla strada dell’urbanistica contrattata, che come è noto ha provocato immensi danni a Roma. Era mia intenzione servire la città mettendo a disposizione competenze e idee. Prendo atto che sono venute a mancare tutte le condizioni per poter proseguire il mio lavoro. Ringrazio coloro che hanno collaborato con me e le tante persone che mi hanno sostenuto in questi mesi di duro impegno. Da questo momento le mie dimissioni sono irrevocabili”.