La stampa estera commenta il “rigore inventato” per il Brasile

422426_heroaLa vittoria del Brasile nella partita d’esordio contro la Croazia è arrivata, così com’era prevedibile: 3-1 con due gol del fenomeno Neymar, già grande protagonista di questo Mondiale. Prevedibili però sono anche le polemiche seguite a questo match. Perché, dopo essere finita in svantaggio con un autogol di Marcelo e aver trovato il pareggio con Neymar, la Selecao si è portata in vantaggio grazie al generoso aiuto dell’arbitro Yuichi Nishimura. Il giapponese infatti al 70′ scambia la simulazione di Fred per una trattenuta di Lovren e assegna ai verdeoro un rigore, poi trasformato da Neymar. Oggi la stampa di tutto il mondo grida allo scandalo. Gridano allo scandalo anche e soprattutto i giocatori della Croazia, autori di una bella partita contro il Brasile, che si sentono derubati e amareggiati. Il quotidiano francese L’Equipe riporta un’intervista al croato Dejan Lovren, colpevole della “trattenuta” su Fred. “Sono triste – ha detto il difensore – Tutto il mondo ha visto. È uno scandalo per la FIFA”. Per Lovren la Croazia “aveva tutte le qualità per giocare contro il Brasile, ma non contro dodici giocatori”. Dure anche le parole dell’allenatore croato Niko Kovac. O Globo, quotidiano brasiliano, riferisce le parole del ct, comprensibilmente deluso. “I miei ragazzi si sono allenati per due anni per arrivare a questo Mondiale, ed è stato difficile accettare questa decisione. Non posso incolpare Fred – ha detto Kovac – Ha fatto quello che avrebbe fatto chiunque. Ma vorrei che le regole fossero applicate per entrambe le parti”.

Se dovesse continuare così, secondo l’allenatore croato, il Mondiale diventerebbe “un circo”. “Credo che la competizione abbia bisogno di arbitri di primo livello. I miei giocatori avrebbero meritato almeno un punto in questa partita” ha concluso il tecnico. Diverso, ovviamente, l’umore della Nazionale carioca. Neymar, eletto migliore in campo, come riporta O Globo, scambierebbe “tutti i titoli vinti finora con la Coppa del mondo”. “È andata anche meglio di quanto sperassi e immaginassi – ha detto il numero 10 brasiliano – Tutta la squadra si merita i complimenti. Ha avuto una forza di reagire incredibile”. Oscar, autore del terzo gol del Brasile, si è mostrato invece infastidito per le domande relative al suo ruolo nella squadra. “Non devo dimostrate niente a nessuno – ha detto – La gente può parlare, ma l’unico che mi può criticare o elogiare è Felipe (Scolari)”. Felicissimo comunque per la sua prestazione: “È bellissimo aver segnato un gol”.