“Non c’e’ bisogno di parole”. E’ il tabloid ‘Bild’ a sintetizzare lo stato d’animo della stampa tedesca, che celebra il 7-1 inflitto dalla Germania al Brasile in una storica semifinale mondiale. “Bam, bam, bam”, scrive il sito Internet di ‘Der Spiegel’. “Quando ti piace qualcosa, non analizzarla, pensa solo a ballare”, dice riecheggiando il mensile ’11 Freunde’. Aggiungendo: “Se Jerome Boateng, questa mattina presto, non si e’ fatto tatuare il risultato dell’incontro sull’avambraccio, ci rifiuteremmo di crederlo”. “Incredibile! Fenomenale! Di classe mondiale!”. Nel primo tempo, i tedeschi segnano quattro gol in sei minuti ed il settimanale ‘Sport Bild’ non usa metafore: “La Germania ha massacrato il Brasile”. “E’ stato come giocare a bowling”, aggiunge ‘Die Tageszeitung’, parlando di “una vittoria per i libri di storia”. Anche ‘Die Welt’ evoca “una storica semifinal”, ‘Bild’ non usa sfumature e, sul suo sito Web, celebra “una vittoria per l’eternita'”, mentre ‘Die Welt’ assicura che trattasi di “un’anomalia nella storia del calcio”. Il ‘Berliner Zeitung’ scrive “Sorry” sopra l’immagine del brasiliano Fernandinho crollato a terra e rincara la dose nel sottotiolo: “Gli ospiti piu’ scortesi di tutti i tempi. La Germania ha superato i cinque volte campioni del mondo con cinque gol in 18 minuti”. “Compostezza, sobrieta’, efficienza”: la squadra tedesca e’ stata impeccabile nell’analisi del ‘Süddeutsche Zeitung’, che pero’ sposa il bagno di umilita’ del ct Low al termine dell’impresa (“I giocatori restino coi piedi per terra”).
Stampa tedesca senza parole: “vittoria storica”