Stipendio Marotta, ecco quanto percepisce l’ad bianconero!

Stipendio Marotta - Rispetto alla passata stagione, l'ad della Juventus si è visto aumentare lo stipendio di circa 300 mila euro per una serie di obiettivi raggiunti

Stipendio Marotta – Lo stipendio dell’amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta, ammonta a circa 2,6 milioni di euro lordi. Questo è quanto emerso dalla relazione sulla remunerazione della Juve, messa a disposizione degli azionisti in vista dell’assemblea chiamata ad approvare il bilancio al 30 giugno 2016.

In particolare, sempre stando a quanto riportato dal documento ufficiale del club bianconero, lo stipendio di Marotta relativo alla stagione 2015/16 è composto da una parte fissa, sia per il ruolo ricoperto come amministratore del club sia per quello di dirigente, e di una parte variabile.

«Entrambe le componenti – si legge nel documento – risultano adeguatamente bilanciate in funzione degli obiettivi strategici e della politica di gestione dei rischi della Società. La componente fissa è sufficiente a remunerare la prestazione anche nel caso in cui la componente variabile non fosse erogata a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi di performance. Per quest’ultima, predeterminata, misurabile e collegata alla creazione di valore per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo, sono comunque fissati dei limiti massimi».

La parte fissa per la carica di amministratore delegato ammonta a 1,5 milioni di euro lordi e per la carica di dirigente a 502.724 euro.  A questi si aggiungono altri 450.000 euro, quale compenso variabili legato al raggiungimento degli obiettivi fissati a inizio esercizio e 100.000 euro quale bonus per la vittoria dell’ultimo campionato di Serie A. Infine c’è poi il gettone di presenza da 25 mila euro per la partecipazione al cda, benefici non monetari per 31 mila euro e 3.500 euro di indennità di trasferta per un totale di 2,61 milioni di euro lordi.

Lo stipendio di Marotta è quindi in crescita rispetto alla stagione 2014/2015 quando in totale l’ad bianconero percepì 2,3 milioni di euro lordi.