Massimo Cellino è certamente un presidente anticonformista. Il suo Cagliari è una piccola del calcio italiano, ma conduce sempre sessioni di calciomercato che poco hanno a che fare con quelle dei club che si trovano a lottare per lo stesso obiettivo dei rossoblu. Il Cagliari ha resistito ad attacchi provenienti da ogni parte del paese per Astori e Nainggolan, autentici gioielli dei sardi, ma non solo loro. Ibarbo, Sau, Pinilla, Ekdal e Cossu, tanto per citarne alcuni, chi più chi meno, hanno sicuramente mercato, eppure Cellino li ha tenuti a Cagliari.
Da sempre le cosiddette piccole si finanziano tramite il ricambio ed il mercato in uscita, ma questa non è la politica della squadra sarda ed è assolutamente appagante: il Cagliari è infatti in serie A dalla stagione 2004-2005 e sta vivendo la sua decima annata consecutiva nella massima categoria. Complimenti a Cellino.