Storie Mondiali, da Bettega a Montolivo: maledetti infortuni

montolivo10Saltare un Mondiale: probabilmente per un calciatore non c’è incubo peggiore. Spesso e volentieri il destino si è divertito a sistemare le rose a modo suo e a sconvolgere gli equilibri: l’ultima vittima di questo sadico gioco è Riccardo Montolivo, che guarderà i compagni da casa.

Proprio noi italiani in questo siamo, nostro malgrado, dei veri esperti: nel 1982 Roberto Bettega, bomber principe della nostra nazionale, dovette saltare l’edizione per un infortunio: al posto suo giocò Paolo Rossi. Noi ci siamo consolati, Bettega forse un pò meno…

Anche nel 2006 abbiamo dovuto fare i conti con la solita sfiga (credo sia il termine più adatto): Bobo Vieri si fece saltare il menisco durante una gara di campionato col Monaco e dovette saltare l’edizione che ci vide salire sul tetto del mondo. Stesso destino toccò ad Angelo Peruzzi nel 1998.

Ma la sfortuna non è razzista, non guarda in faccia nessuno e anche le altre nazionali hanno da lamentarsi: l’Inghilterra nel 2010 perse David Beckham , che durante la gara di campionato tra Milan e Chievo si ruppe il tendine d’achille. Michael Ballack invece saltò l’edizione 2010 per un brutto fallo di Kevin Prince Boateng durante la finale di FA CUP.
Storico e clamoroso poi l’infortunio che fece saltare i Mondiali 2002 al “Puma” Emerson: durante l’allenamento si slogò la spalla giocando a fare il portiere.
Oltre a Montolivo poi, anche Kevin Strootman salterà il Mondiale e molto probabilmente anche Radamel Falcao. Nulla di personale insomma: quando il destino decide la storia deve farla qualcun altro, poco puoi farci…