E’ Pelè il calciatore che ha vinto più edizioni del Mondiale di calcio: 3, nel 1958, 1962 e 1970. Nel 1958 il campione brasiliano disputò 4 partite segnando 6 reti; quattro anni dopo giocò 2 incontri realizzando 1 gol, ma non disputando la finalissima contro la Cecoslovacchia; infine nel 1970, 6 partite e 4 gol realizzati. Tra i ct primeggia l’italiano Vittorio Pozzo, campione iridato con gli azzurri nel 1934 e 1938. Il giocatore che vanta il maggior numero di presenze ai Mondiali è il tedesco Lothar Matthaeus (25 gettoni, di cui 2 a Spagna ’82, 7 a Messico ’86, 7 a Italia ’90, 5 a Usa ’94, 4 a Francia ’98). Esordì il 20 giugno 1982 a Gijon, quando l’allora Germania Ovest vinse 4-1 sul Cile. L’ultima gara risale, invece, al 4 luglio 1998 a Lione: Croazia-Germania 3-0. – Paolo Maldini, che per due sole gare ha mancato il record di presenze iridate di Matthaeus, resta comunque ancor oggi lo stakanovista dei Mondiali: con 2217 minuti giocati il difensore azzurro è il giocatore rimasto in campo per più tempo. Secondo posto per Matthaeus (2046 minuti), terzo l’altro tedesco Uwe Seeler (1980 minuti). Matthaeus e il portiere messicano Luis Carbajal detengono il record di partecipazioni a più edizioni dei Mondiali, 5 per ciascuno. Il portiere che vanta la più lunga inviolabilità della propria porta è l’azzurro Walter Zenga, che non ha subito gol per 517′, primato realizzato a Italia ’90, quando l’estremo difensore azzurro rimase imbattuto nelle prime 5 partite (contro Austria, Usa, Cecoslovacchia, Uruguay ed Eire), incassando la prima rete al 67′ della semifinale Italia-Argentina 1-1, autore del gol che interruppe l’inviolabilità fu Claudio Paul Caniggia. Il match Austria-Svizzera, a Losanna il 26 giugno 1954 e valevole per i quarti di finale, è l’incontro in cui sono stati segnati più gol: l’Austria si impose sugli elvetici per 7-5. Solo selezioni europee e sudamericane sono riuscite finora a vincere il Mondiale. Il successo della Spagna nel 2010 ha portato in vantaggio l’Europa tra i due continenti in quanto a titoli vinti: 10-9. Le squadre europee, 5 quelle vittoriose almeno una volta, hanno infatti trionfato 4 volte con l’Italia, 3 con la Germania (ed ex Germania Ovest), 1 volta a testa con Francia, Inghilterra e Spagna; tre, invece, le nazionali sudamericane vittoriose almeno una volta: 5 titoli per il Brasile, 2 ciascuno per Argentina ed Uruguay. Brasile 2014 sarà la 12ma edizione in cui il Mondiale sarà assegnato nel mese di luglio. La Germania ha vinto in luglio tutti e tre i suoi titoli (1954, 1974 e 1990). Il 5 giugno 1938 è stata giocata l’unica partita nella storia dei Mondiali che ha visto il risultato deciso a tavolino: il match si sarebbe dovuto giocare a Lione fra Svezia ed Austria e fu dato vinto agli scandinavi, per rinuncia degli austriaci. Ai Mondiali sono stati assegnati 206 calci di rigore, media 10,8 a rassegna. Di essi 163 sono stati trasformati, 43 no. Tra le 47 nazionali che almeno una volta hanno ricevuto rigori a favore, la Spagna è la più beneficiata con 16, di cui 14 realizzati e 2 falliti. Tra le 61 nazionali ad aver subito, nel corso dei Mondiali, almeno un rigore contro, il Brasile risulta la più tartassata con 11. Città del Messico ha ospitato il maggior numero di partite dei Mondiali: 23, di cui 10 nel 1970 e 13 nel 1986. Nella storia dei Mondiali sono state finora solo 3 le edizioni in cui ha preso parte almeno una nazionale di ciascuno dei 6 continenti del pianeta: in ordine cronologico ricordiamo Spagna 1982, Germania 2006 e Sudafrica 2010. In 15 delle 19 precedenti edizioni finora disputate è sempre mancata la rappresentante dell’Oceania – come accadrà anche a Brasile 2014 -, mentre nel 1974 in Germania Ovest, presente l’Australia, era assente la rappresentante asiatica. Sono stati finora 345 gli arbitri che hanno diretto almeno una partita tra le 773 disputate nelle fasi finali dei Mondiali. I primatisti per presenze – ciascuno a quota 8 – sono il messicano Archundia jr (5 nel 2006 e 3 nel 2010), l’uruguayano Larrionda (4 nel 2006 e altrettante nel 2010) ed il francese Joel Quiniou (1 nel 1986, 3 nel 1990 e 4 nel 1994). L’Italia è la nazione leader per numero di arbitri inviati alle fasi finali dei Mondiali e per numero di gare dirette. La Figc ne ha mandati 19 che hanno diretto complessivamente 46 incontri: leader Rosetti (6 presenzei). (ha collaborato Football Data)
Storie di Mondiali: Pelè il vincente, Matthaeus il veterano…