La quarta giornata del campionato di serie A si chiude domani con il posticipo di Roma tra Lazio ed Udinese. Andrea Stramaccioni, dopo la vittoria insperata contro il Napoli, fa il pompiere. “Rimaniamo con i piedi ben piantati per terra, perche’ non abbiamo ancora fatto niente e domani ci aspetta un’altra gara molto impegnativa”. In arrivo un miniturnover a partire da Di Natale: “Sia io che Toto’ vorremmo che lui stesse sempre in campo, ma l’intelligenza di un allenatore sta anche nel saper dosare le forze dei suoi giocatori. Ho in mente come lo utilizzero’. Domani giochera’: questa la certezza. Per il resto le posizioni che sono piu’ soggette a dispendio fisico al momento, per via degli infortuni, non danno tante alternative. La mia idea e’ quella di ruotare qualche elemento per quello che posso ruotare”.
La Lazio vista nelle prime tre giornate di campionato lo ha colpito: “ha raccolto molto meno di quanto prodotto. A Milano e’ stata punita dai contropiedi. Il primo tempo di Genova e’ stato impressionante. Il portiere rossoblu’ e’ stato bravissimo. E’ una delle squadre che ha giocato il miglior calcio in queste prime giornate e domani sara’ una partita dal coefficiente di difficolta’ altissimo. Per quanto riguarda noi, la cosa importante e’ aver trovato la grinta, l’aggressivita’ e la solidita’. Sappiamo che dobbiamo far meglio negli ultimi 30 metri”. Capitolo infortunati: “Le due brutte notizie sono le condizioni di Thereau e di Pinzi. Giampiero ieri ha preso una brutta botta. Stiamo cercando di recuperarlo. Cyril fara’ un provino decisivo oggi e se riesce a superarlo, sara’ a disposizione. Per noi e’ molto importante averlo, perche’ si e’ visto anche contro il Napoli quanto sia utile con le sue caratteristiche quando soffriamo”. Da ex romanista non e’ una partita come le altre: “Ci sta che magari all’Olimpico prendero’ qualche fischio in piu’ o qualche parolaccia”.