Stramaccioni e Stankovic: “Udine vive di calcio!”

“La presentazione di ieri e’ stata la testimonianza di come Udine viva di calcio. Non mi aspettavo cosi’ tanta gente, e’ stata una bella sorpresa che ci fara’ lavorare ancora con piu’ entusiasmo. Vedere Gianpaolo Pozzo acclamato dai suoi tifosi e’ stato fantastico”. Cosi’ il nuovo tecnico dell’Udinese, Andrea Stramaccioni, ieri tra i protagonisti della presentazione della squadra in Piazza Liberta’ a Udine. Il neo-tecnico bianconero, nella puntata di Speciale Calciomercato in diretta su Sport Italia e Udinese Channel, ha parlato delle sue impressioni dopo la prima settimana di lavoro a Udine e in vista del ritiro ad Arta Terme che scattera’ lunedi’. “L’Udinese e’ l’unica societa’ italiana ad avere stadio e strutture d’allenamento in unica sede; e’ la dimostrazione che parliamo di una societa’ all’avanguardia. Ho scelto l’Udinese perche’ credo sia una piazza bellissima e inoltre questa societa’ rappresenta il progetto perfetto per un allenatore come me”, ha spiegato Stramaccioni che parla di Luis Muriel, attaccante colombiano che non e’ riuscito ancora ad esprimere tutto il suo potenziale. “Da avversario ho sempre creduto fosse un talento incredible, allenandolo ho moltiplicato questa sensazione. Si e’ presentato in ritiro in ottima condizione e si sta allenando benissimo. Non parlo mai dei singoli ma faccio un’eccezione per lui perche’ sono state scritte troppe cattiverie”.

Per Stramaccioni l’Udinese “e’ un club che prende giocatori che nessuno conosce con l’obiettivo di farli diventare grandi campioni per poi trarre profitto da questo prodotto, tenendo cosi’ il bilancio in attivo. Questa e’ la filosofia della societa’ e io la sposo in pieno”. L’ex allenatore dell’Udinese ha voluto con se’ Dejan Stankovic che dopo aver chiuso la carriera da calciatore, muove i primi passi da allenatore. “Ho aiutato tanto il mister cosi’ come lui ha aiutato me in un periodo non facile all’Inter. Lo ringrazio tantissimo per la chiamata che mi ha fatto quando mi ha chiesto di fargli da vice”, dice il serbo che dell’Udinese dice: “da avversario conoscevo l’organizzazione perfetta della societa’. La mia impressione positiva e’ triplicata ora che la vivo dall’interno”. Sui suoi primi giorni da allenatore dice: “sono molto emozionato per questa nuova stagione, in questi giorni ho avuto il piacere di allenare dei ragazzi fantastici. Potevo diventare presidente della Stella Rossa e della federcalcio serba, ma non volevo sfruttare il mio nome. Prima voglio crescere e maturare le mie capacita’ e per questo ho scelto Udine”. Da Moratti a Pozzo, da Mourinho a Stramaccioni. “I primi sono entrambi due grandissimi presidenti che si prendono cura dei propri dipendenti. Non paragono Strama a Mourinho perche’ sono due allenatori diversi. Io sposo in pieno le idee di mister Stramaccioni e le seguiro’ in questo percorso”.