Strinic e il duro sfogo contro Sarri: il parallelo con Giampaolo

Ivan Strinic sembra essere rinato alla Sampdoria. Il terzino croato, intervistato dai microfoni di ‘Repubblica’ è tornato sulla sua esprienza al Napoli lasciandosi andare ad un duro sfogo: Stare ai margini non mi rende felice. Ho bisogno di fiducia. Di sentirmi parte integrante di un qualcosa. Per essere stimolato. E poi, continuando così, sapevo che avrei perso la nazionale. Già ora non mi chiamano. E’ giusto. Con la Croazia non giochi tutte le settimane, devi sparare tutto in una volta sola. Bisogna essere al top. Non è possibile se in Italia giochi ogni tanto. Avevo optato per Napoli, pur avendo offerte da Inter e diverse squadre inglesi”.

Strinic facendo un parallello con Giampaolo non risparmia dure critiche a Sarri: “Nel giudizio c’è qualcosa che mi condiziona: qui sono venuto per giocare ed è normale che in questo momento io dica Giampaolo. Credo sia utile una conoscenza più profonda, preferirei rispondere fra qualche mese. Una cosa però salta subito agli occhi: Sarri è più freddo, per lui ci sono 13 giocatori e basta. Giampaolo parla molto, dialoga con tutti, ti spiega. Si pone come un fratello e pare proprio una brava persona“.