Striscioni Roma, il legale della famiglia Esposito ‘chiede aiuto’ a Mattarella

“Il presidente Mattarella deve fare diventare questo episodio il simbolo della lotta alla violenza nella nostra societa’. Il presidente della Repubblica ha il potere ed i mezzi per richiamare tutti all’ordine, i dirigenti sportivi e le societa’ di calcio non devono piu’ essere mirino di episodi di violenza”. Angelo Pisani, legale della famiglia Esposito, ai microfoni di Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” torna su quanto accaduto sabato all’Olimpico. “Gli striscioni di Roma non sono solo contro la famiglia Esposito ma contro l’associazione calcistica italiana – sottolinea – E’ doveroso per i rappresentanti della politica scendere in campo e attivarsi per risolvere la situazione della violenza negli stadi. Al momento nessuno ha fatto nulla, se non fosse stato per Antonella Leardi sarebbe accaduta una tragedia ulteriore. Dobbiamo ringraziare la mamma di Ciro Esposito per sostenere con forza il suo messaggio, non e’ semplice fare cio’ che sta facendo”. Pisani non e’ rimasto soddisfatto del comportamento della Roma. “Solo dopo essere stati chiamati in causa, esponenti come Pallotta sono intervenuti con messaggi formali, non prendendo posizione e non condannando gli striscioni di Roma. Ci sarebbe voluto un intervento durante la partita stessa, i calciatori non avrebbero piu’ dovuto giocare, l’arbitro avrebbe dovuto fermare il match – aggiunge – Bisogna evitare in futuro altri pericoli, in Russia per esempio la Uefa sta decidendo di penalizzare il comportamento dei tifosi, mi chiedo perche’ in Italia non ci siano norme del genere”.