Strootman chiede scusa a Cataldi e infiamma Juve-Roma: “A Torino sputano ai calciatori…”

Kevin Strootman ha tirato un sospiro di sollievo dopo la cancellazione delle due giornate di squalifica e ha chiesto scusa a Cataldi. Poi una bordata ai tifosi bianconeri

Dopo la cancellazione delle due giornate di squalifica, Kevin Strootman ha tirato un sospiro di sollievo visto che i giallorossi nelle prossime due gare saranno impegnati contro Milan e Juventus. Intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, l’olandese ha dichiarato:

“E’ stata fatta giustizia. Quando mi era arrivata la notizia sono rimasto sorpreso. Pensi che stavo dormendo e a un certo punto è arrivato il messaggio sulla nostra chat di squadra, con tutti che commentavano: ‘È incredibile’. Detto questo, non dovevo buttare l’acqua a Cataldi. È stata una cosa non sportiva. Certo, lui faceva delle cose, ma è comunque colpa mia. Però non sarebbe stato giusto squalificarmi per simulazione”.

“Sospetti sulla mia caduta? Non voglio parlare di questo. Dico soltanto che ho sbagliato a tirare l’acqua e chiedo scusa. Le critiche di Inzaghi? Ha i suoi motivi, ma siamo noi ad aver vinto il derby”.

Strootman (Foto LaPresse/Alfredo Falcone)
Strootman (Foto LaPresse/Alfredo Falcone)

Strootman è poi tornato sulle dichiarazioni offensive di Lulic nei confronti di Rudiger: “Dopo aver sentito quelle parole Toni non era triste, solo sorpreso. Se Lulic pensa davvero quelle cose mi dispiace per lui. Se due anni fa Rüdiger vendeva calzini e ora gioca così nella Roma, vincendo anche il derby in questo modo, vuol dire che ha lavorato bene”.

Ora ci sarà la sfida con il Milan e subito dopo la Juventus: “Alla Juve toglierei tutti i 23 giocatori. Ne hanno 2 per ruolo fortissimi. Da quando sono in Italia restano il punto di riferimento. – ha spiegato l’olandese – Se pensiamo che hanno comprato anchePjanic e Higuain…”.

L’olandese poi rifila una bordata ai tifosi bianconeri accusandoli di sputare:  “Due anni fa a chi era in panchina arrivarono anche sputi. Sembrava una guerra. Comunque, se non mettono le mani addosso e non sputano, so che anche questo è calcio”. 

Infine sul futuro Strootman dichiara: “Stiamo lavorando al rinnovo e io sono ottimista. Nel 2013 Garcia e Sabatini mi hanno convinto a venire perché c’era da ricostruire. L’abbiamo fatto: manca l’ultimo gradino. Futuro alla Juve? Quando mi chiesero se sarei mai andato alla Juve ero appena rientrato e avrei detto no a tutto, ma di sicuro confermo che sarebbe quasi impossibile. Quando ero piccolo pensavo che mi sarebbe piaciuto giocare in Premier per l’ambiente, gli stadi pieni. Comunque, non puoi sapere cosa succede nel futuro, l’ho scoperto sulla mia pelle. Ma qui mi trovo bene e vorrei vincere qualcosa”.