Allenamento a Trigoria senza i nazionali sparsi in giro per il mondo in casa Roma. Strootman, invece, continua a lavorare in vista del rientro in grande stile previsto per il mese di novembre. Il centrocampista giallorosso smania per tornare a indossare la “sua” maglia da titolare. “Dopo l’operazione – dice a Nike.football l’olandese – non c’erano piu’ dubbi, solo un obiettivo. Cio’ che accadeva fuori dalla palestra, la routine quotidiana, sembrava tutto complicato, ma quando ho iniziato la riabilitazione, ero concentrato sull’obiettivo”. Non vuole accelerare inutilmente i tempi l’ex Psv. “Ovviamente voglio tornare a giocare prima possibile, ma solo quando saro’ di nuovo al 100% e potro’ essere utile alla squadra. Cosa mi motiva ogni giorno? Allenarmi per migliorare e diventare sempre piu’ forte. Non penso alla prima partita che giochero’, penso al primo gol nel nostro stadio”. Intanto al Fulvio Bernardini, Garcia cerca di tenere alto il livello di attenzione della sua Roma che ha di fronte altri otto giorni per smaltire le tossine del ko di Torino con la Juventus e delle polemiche post-partita. Il tecnico, viste le molte assenze, ha organizzato una partitella in famiglia con i ragazzi della Primavera. Assenti, oltre ai nazionali, Lobont (fisioterapia) e De Sanctis (permesso speciale), mentre Astori, Borriello, Holebas, De Rossi, Iturbe, Ljajic e lo stesso Strootman hanno svolto una seduta differenziata. Lavoro personalizzato invece per Balzaretti, Totti e Maicon.