Il centrocampista del Genoa, Stefano Sturaro, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha parlato del gol dell’ex contro la Juve:“È stata un’esplosione di emozioni, una boccata d’aria dopo tantissimi mesi poco fortunati. È stata bella la vicinanza della mia famiglia, nessuno come loro sa quanto ho sofferto: poi, mi sono emozionato tanto nel vedere negli spogliatoi nel post partita persone del Genoa con le lacrime agli occhi, che conosco da ormai 10 anni, come se fossi un loro figlio. Questo sentimento e queste emozioni è raro trovarle in una squadra di calcio, credo sia la vera forza del Genoa”. Il centrocampista genoano prosegue: “Il Genoa non è stato assolutamente un passo indietro, sto vivendo questo momento della mia carriera rientrato da un lungo stop e devo ripartire ancor meglio di prima, in un ambiente che conosco e molto più familiare, dove ho la possibilità di tornare a dimostrare il mio valore”. Parla poi del percorso della sua ex squadra in Champions: “La Juve con l’Atletico? Ho vissuto partite così, ho avuto la fortuna di far parte di una Juventus che ha raggiunto due finali di Champions, poi sfortunatamente andate male. Ho visto la partita, hanno fatto qualcosa di speciale: spero possano raggiungere ciò che desiderano da anni. Sono stati 4 anni in cui ho vissuto momenti felici e brutti, vittorie e sconfitte, e vivere l’ambito Juve 365 giorni l’anno ti fa capire cosa significhi far parte di questa società: posso solo augurare il meglio alla Juventus e farò il tifo per loro“. Sturaro insegue anche l’azzurro: “La Nazionale resta sempre un sogno, come tempo fa: i sogni uno cerca di rincorrerli e di realizzarli”. Sul prezzo del cartellino, precisa: “Se possiamo dire ora che valgo davvero 18 milioni? I soldi sono relativi, non li ho spesi io: non è una domanda che dovete fare a me. Cercherò sul campo e fuori di dare una motivazione al Presidente per aver speso bene questi soldi”.
Sturaro racconta il gol alla Juve: “È stata un’esplosione di emozioni”