Luis Suarez ha rilasciato una lunga intervista a Gerard Piquè, nell’insolito ruolo di giornalista. L’attaccante uruguaiano è tornato sul famoso episodio del morso a Chiellini avvenuto nel Mondiale del 2010: “Mi sono reso subito conto di averlo fatto, non riuscii nemmeno a esultare dopo il gol di Godin. Stavo già pensando alle conseguenze del caso. Nello spogliatoio, dopo la qualificazione, ho subito parlato con mia moglie che era in Brasile con i miei figli – continua Luis –. Io volevo negare, piangere, tutto. Alla fine c’erano vari sentimenti nello spogliatoio, ma tutti controllavamo il cellulare perché avevamo paura delle conseguenze. Un momento doloroso per me e per la squadra. Mi ha ferito”.