Suning pronto a comprare l’Inter: ecco il commento di Bonolis

Il Suning Commerce Group è pronto ad acquistare l'Inter: Bonolis ha commentato l'uscita di scena di Moratti e le sue speranze per il mercato

Intervistato da ‘Tuttomercatoweb’ Paolo Bonolis ha commentato la notizia della volontà del gruppo Suning di acquistare il 60-70% del club con Moratti che uscirebbe di scena. Ecco le sue dichiarazioni proprio a cominciare dalla possibile uscita di scena del numero uno nerazzurro:

“Se così dovesse essere, mi dispiacerebbe non poco. E’ brutto sapere che Moratti non avrà più niente a che spartire con l’Inter. Dall’altra parte sono felice per lui, avrà sicuramente avuto i suoi buoni motivi. Confesso di averlo visto l’altra sera, abbiamo parlato a lungo e mi è sembrato molto sereno, tranquillo. Se ha preso questa decisione sicuramente sarà stato convinto, Massimo vuole il bene dell’Inter e anche questa scelta sarà rivolta verso questa direzione”.

Oltre a Moratti anche Thohir uscirebbe di scena: “Questo perché dietro alla vicenda probabilmente ci sono movimenti troppo complessi che non riguardano solo l’Inter. Moratti ha comprato l’Inter seguendo una passione sfrenata, mentre Thohir e Suning probabilmente vorranno come volano per altri scopi commerciali”.

L’arrivo dei cinesi potrebbe portare dei milioni utili per fare investimenti importanti sul mercato: “Evviva! Però in Champions poi devi andarci. E non scordiamoci che anche il prossimo anno ci saranno la Juve, la Roma, il Napoli oltre a Milan e credo Fiorentina. Speriamo che i cinesi sappiano anche adoperarsi sul mercato, ma per farlo avranno bisogno di una guida seria che gli faccia capire come utilizzarli, questi soldi”.

Oltre al mercato però c’è anche la questione Mancini e su Bonolis ha idee chiare: “Per me è giusto ripartire con Mancini, ma dovrà essergli garantita una buona copertura della rosa. A partire dal regista, perché il buon Medel non basta in quella zona”.

Intanto l’Inter può consolarsi per l’arrivo di Banega: “Ma non basta. Mi aspetto altro. Mi aspetto per esempio Yaya Toure, sperando che abbia ancora voglia di giocare a calcio. Ovviamente ci saranno delle cessioni ma arriveranno altri a sostituire chi prenderà altre strade. L’importante è che il mercato sia fatto nell’ottica delle 3 competizioni e che comprenda un gruppo di 17-18 titolari affiatati integrati dai giovani della Primavera. Questo perché non vorrei più vedere ‘Titolari’ vs ‘Dissidenti’.

(tmw)