Supercoppa – 55 mila presenti, di cui 25 mila juventini: ordine pubblico perfetto, anche se…

Sono stati 55 mila gli spettatori paganti che hanno assistito alla finale della Supercoppa italiana, che si e’ svolta ieri sera allo stadio Olimpico di Roma tra Juventus e Lazio. Di questi, oltre 25 mila erano tifosi juventini, giunti da ogni parte d’Italia con mezzi propri, treni e a bordo di oltre 160 pullman che “sono stati agganciati in sei diversi punti di raccolta della citta’ e ordinatamente scortati verso lo stadio”. Il Questore di Roma, Fulvio della Rocca, si e’ congratulato con le centinaia di uomini e donne della polizia di Stato e le altre forze dell’ordine che hanno garantito “un ordinato svolgimento della finale, grazie al collaudato sistema di arrivo delle tifoserie allo stadio”. La macchina dell’ordine pubblico disposta ieri prevedeva un doppio cerchio concentrico di sicurezza, prefiltraggi e presidi mobili per evitare contatti tra le opposte fazioni nella fase del deflusso e dei festeggiamenti post partita. Il dispositivo ha limitato al minimo anche le ripercussioni sul traffico del lungotevere.

Tutto bene dunque anche se ci sono da segnalare ululati razzisti da parte della curva della Lazio, la nord, a ogni tocco di palla dei tre giocatori di colore della Juventus. E’ successo dal 38? st in poi di Juventus-Lazio, finale di Supercoppa italiana. Ogni volta che Pogba, Ogbonna e Asamoah ricevevano il pallone c’erano ululati e fischi dalla curva. Cosi’, prima della fine del match, e’ stato fatto anche un annuncio tramite altoparlanti per ricordare al pubblico che comportamenti razzisti sono vietati dal regolamento.