La Pallacanestro Reggiana batte la Dinamo Sassari 79-78 (28-21, 41-37, 63-64) e vola in finale di Beko Supercoppa, il primo titolo in palio in questa stagione di Lega A di pallacanestro. Si scontrerà domani, sempre al Palaruffini a Torino, contro la vincente della sfida tra Milano e Venezia. Una rivincita per gli emiliani che vendicano l’amara sconfitta delle finali scudetti e eliminano la detentrice del trofeo, dopo una gara equilibrata.
Primo quarto subito a spron battuto per la Reggiana che, al solito, mostra un gioco corale orchestrato dagli esterni Aradori e il nuovo innesto Stefano Gentile e sublimato dalla classe di Rimantas Kaukenas. Sassari dà però prova della consueta concretezza e fisicità, rimanendo in corsa. Lo strappo, per Reggio Emilia, arriva dopo tre minuti e mezzo del secondo quarto, peraltro avaro di punti: terzo fallo per Eyenga e Lavrinovic (14 punti alla finale) , dalla lunetta, porta i reggiani a +11 (26-37). Sassari cerca di reagire e ci riesce arrivando a metà gara a -4 da Reggio.
I sardi iniziano all’assalto la ripresa: con Eyenga e Varnado sotto canestro e con Haynes in transizione, sanno colpire i reggiani e portarsi avanti +4 (47-43). La risposta degli emiliani è nei canestri di Gentile (saranno 15 i punti a referto per lui), micidiale dall’arco dei tre punti, e nei rimbalzi d’attacco, poi convertiti in punti di Polonara. Ma i sardi sembrano crescere alla distanza e chiudono avanti il terzo periodo. Ultimo quarto molto intenso con le due squadre molto vicine, e un piccolo giallo sul cronometro che ha reso incandescenti gli ultimi secondi sul parquet. A chiudere i conti ci pensa Polonara, il suo 2/2 dalla lunetta basta a spezzare i sogni di Sassari.