Il 18 agosto andrà in scena la prima partita della nuova stagione calcistica italiana. Si affronteranno per la Supercoppa Italiana la Lazio e la Juventus, rispettivamente vincenti dell’ultima Coppa Italia e dell’ultimo Campionato Italiano.
La partita era originariamente in programma a Pechino, ma per via degli impegni in tourneè americana la Juventus ha voluto rinunciare a quella sede. Il consiglio di Lega si è riunito ed ha stabilito che la finale si dovrà giocare a Roma, in casa della Lazio.
Occorre riflettere: non c’era nessuna legge che obbligava le due squadre a giocare a Pechino. La Juve ha rifiutato quella sede perchè certamente ha guadagnato di più con la tourneè negli Stati Uniti, ma sportivamente, escludendo la parte economica, appare assurdo che questa finale importantissima si giochi in casa biancoceleste.
Il regolamento parla chiaro ed ha sempre visto le due formazioni contendersi la coppa in casa della vincitrice del campionato, oppure in campo neutro, ma mai nella tana di chi ha alzato al cielo la Coppa Italia. È evidente che in Lega il parere che conta di più è quello di Claudio Lotito. Qualsiasi altra ipotesi e qualsiasi altro compromesso non avrebbero lasciato spazio a polemiche, ma il vantaggio che ha la Lazio nel giocarsi questa partita in casa sua è sicuramente ingiusto e fuori da ogni logica.