“L’Arabia Saudita sta supportando attivamente la piaga della pirateria nel mondo dello sport e dello spettacolo da oltre 18 mesi, cosa che sta minando le prospettive commerciali a lungo termine della Serie A e i proprietari dei diritti in tutto il mondo”. Si gioca la finale della Supercoppa italiana tra Juve e Milan ed a lanciare le accuse è Al Obaidly, Ceo di BeIn Media Group (network globale di canali sportivi arabi), inviata una lettera al neo Ad della Lega Calcio, Luigi De Siervo. “Il signor Miccichè nelle sue recenti dichiarazioni ha detto che la partita a Jeddah promuoverà il Made in Italy e i suoi valori – prosegue nella lettera Al Obaidly – , in realtà servirà semplicemente come promozione del Rubato in Arabia Saudita e come sostegno alla quotidiana infrazione delle norme internazionali e delle regole di legge. Tra tutti i paesi nel mondo che avreste potuto scegliere per ospitare la vostra partita, avete deciso proprio per quello che sta supportando il furto dei vostri contenuti su scala industriale e che è sotto investigazione da parte della World Trade Organization (Organizzazione mondiale del commercio) per tali accuse. E la cosa probabilmente più allarmante di tutte è che ne siete perfettamente consapevoli”.
“Usiamo le stesse parole del signor Micciché – conclude la lettera a De Siervo –: vi imploro di fare quello che è giusto e unirvi alla battaglia della comunità sportiva internazionale contro la pirateria di beoutQ”.