Si giochera’ domani alle 22 allo stadio Ramon Sanchez-Pizjuan l’andata di Supercoppa di Spagna tra Siviglia e Barcellona, primo match ufficiale della stagione iberica 2016-2017. Il ritorno e’ previsto mercoledi’ 17 agosto al Camp Nou. Luis Enrique, alla terza stagione sulla panchina blaugrana, affrontera’ il nuovo Siviglia di Jorse Sampaoli, che ha sostituito Unai Emery sulla panchina andalusa e che appena martedi’ ha sfiorato il successo in Supercoppa Europea, perdendo in maniera rocambolesca per 3-2 contro il Real Madrid di Zidane (con il gol di Carvajal al 119′) nonostante un’ottima prova dei suoi. “Con la filosofia di Sampaoli sara’ un Siviglia diverso. Gia’ prima erano una squadra pericolosa, ma adesso lo saranno ancora di piu’ – ha detto Luis Enrique in conferenza stampa -. Mi piace la filosofia di Sampaoli perche’ le sue squadre sono belle da vedere per i tifosi. Non ho avuto la fortuna di incontrarlo, ma mi piacciono gli allenatori con una filosofia d’attacco. E – sottolinea il tecnico blaugrana con una battuta – ha buon gusto se gli piace il Barcellona…”. “Arriviamo a questo trofeo in buone condizioni – aggiunge -. Quello che mi interessa e’ l’atteggiamento dei miei giocatori. E’ quello che ci ha fatto vincere dei titoli. Ovviamente ci sono cose da migliorare sotto tutti gli aspetti ma ci stiamo lavorando”. Su Arda Turan: “Puo’ giocare in mezzo o sulla fascia. E mi piace come lo fa in entrambe le posizioni, si adatta a quello che gli chiediamo nelle diverse fasi della partita. E lo fa sempre a ottimi livelli”. Sul ritorno di Messi in Nazionale: “Guardare Messi giocare a calcio e’ sempre una buona notizia, qualunque maglia indossi”.
I nuovi acquisti Umtiti e Andre’ Gomes “sono pronti” al debutto ufficiale. Cosi’ come aveva chiesto ai suoi di affrontare il Real “alla pari, senza paura”, anche in vista della sfida contro il Barcellona Jorge Sampaoli mette subito le cose in chiaro: “Credo che il modo migliore per difendere contro una squadra che fa cosi’ tanto possesso palla sia andarsi a prendere la palla e giocarla il piu’ possibile, perche’ quando la palla ce l’hanno loro di solito fanno molto male agli avversari, quindi l’unica possibilita’ che abbiamo e’ di cercare di colpirli attraverso il possesso”. Sampaoli sa che il Barcelona e’ favorito: “Per caratteristiche e storia, e perche’ veniamo da 120 minuti ad alta intensita’, e’ normale che il Barcellona sia favorito ma abbiamo le capacita’ di ribaltare la situazione”. Parole di ammirazione per il Barèa e Luis Enrique: “Li stimo da sempre per come hanno saputo mantenere un’idea di calcio e hanno continuato a sostenerla al di la’ di alcune crisi nel corso degli anni”. Il tecnico blaugrana “ha molta personalita’ e ha trasmesso alla squadra le sue idee, rendendola piu’ competitiva e migliorando la difesa, che ora e’ tra le piu’ forti. Oltre ad avere grandi giocatori, bisogna saperli allenare”. Come si fermano Suarez e Messi? “E’ difficile, perche’ si muovono molto. Provare a neutralizzarli sara’ una vera sfida, ci proveremo”. (ITALPRESS).