Superlega, Tebas insiste: “Verrà cambiato il Dna della Champions, ci sarà un enorme squilibrio”

Non si dà pace il numero uno della Liga Javier Tebas, in merito al progetto della Superlega europea a cui stanno lavorando Uefa ed Eca e di cui ormai si parla da un po’. Ecco ciò che Tebas ribadisce alla stampa spagnola.

La Uefa non può farlo e vogliamo convincere le istituzioni che non si può andare avanti su questa strada, anche la politica deve occuparsi di questo tema. E’ un progetto per il 2024, parlano di riforma della Champions ma in realtà è una nuova competizione perché cambiano il dna della Champions. I campionati non saranno più il mezzo per qualificarti per la Champions perché ci saranno una serie di club sempre presenti fra le 32. Solo 4 squadre si qualificheranno attraverso i campionati. Il mio livello di preoccupazione? Direi fra il 7 e l’8“.

L’Eca è dominata da 10 club, fra cui Barcellona e Real Madrid, gli altri si lasciano trasportare. Con la nuova Champions cambierà anche il modello audiovisivo, ci saranno meno soldi da ripartire fra i club e che si spartiranno le 4 squadre che vanno in Champions. Nel giro di 4-5 anni lo squilibrio sarà enorme, ci sarà un divario simile a quello che c’è oggi fra l’Eurolega e il campionato spagnolo di basket, ne risentiranno anche gli ingaggi dei giocatori“.

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