Suso ieri sera ha trascinato il suo Milan verso la vittoria sul campo del Chievo Verona, con goal, assist ed anche un autogol propiziato. Insomma, un vero trascinatore che oggi si è presentato in conferenza stampa per parlare della prossima delicatissima gara contro la Juventus. Ieri è andata bene al Milan, ma la tensione era altissima: “Avevamo bisogno di questa vittoria, ci serviva per sbloccarci. Ora affrontiamo la Juventus con più fiducia. Montella mi ha dato tutto, siamo tutti con lui come squadra. Dopo il pareggio con il Genoa un po’ di preoccupazione c’era“. Suso parla poi del supporto che i calciatori danno giornalmente al tecnico Montella, nonostante la sua panchina sia in bilico.

Suso analizza alcuni dei compagni d’attacco rossoneri: “Calhanoglu è un giocatore di qualità, è più facile giocare così. Deve ancora ambientarsi dopo 4 mesi di inattività, viene da un altro campionato e non parla la lingua. Deve prendersi il suo tempo. Le tre prime punte? Mi trovo bene con tutti e tre, Kalinic è molto esperto, Cutrone e Andrè Silva stanno crescendo ma sono molto forti”. Successivamente il discorso si sposta su Milan-Juve: “Loro sono più forti di noi, sono molto organizzati. A San Siro con le piccole dobbiamo vincere, con le grandi può succedere di tutto. Ma dobbiamo cercare di prendere almeno un punto, non dobbiamo perdere altrimenti diventa tutto più difficile. Tutti vogliamo vincere, ma un pareggio è il minimo”. Infine una stoccata a Fassone per la prossima estate:“Io ho rinnovato poco fa, Fassone non mi ha detto niente. Se mi voleva vendere doveva dirmelo prima di firmare. Io penso a rimanere qui a lungo“.