“E’ forse il momento piu’ bello della mia carriera: sto giocando con continuita’ nel Milan come prima non mi succedeva e stiamo migliorando, stiamo crescendo. E in piu’ sono arrivato in nazionale”. Suso non potrebbe chiedere di piu’. Intervistato da Sky Sport, lo spagnolo e’ ormai diventato un giocatore imprescindibile per Montella, al punto da meritarsi la prima convocazione con le Furie Rosse, con cui ora sogna anche di giocare il Mondiale. “Sto facendo bene al Milan, devo migliorare ma se continuo cosi’ e’ una possibilita'”, conferma Suso, che a settembre ha rinnovato fino al 2022. “Sono molto contento al Milan, potevo andare via ma sono rimasto – sottolinea – C’e’ una clausola rescissoria nel contratto? E’ vero ma, ripeto, sono felice qui, se fossi voluto andare via non avrei rinnovato”.
“Piu’ facile il Milan in Champions o io ai Mondiali? La prima, perche’ il Milan deve giocare la Champions, sono arrivati tanti giocatori bravi, la societa’ sta facendo le cose per bene”, sottolinea ancora Suso, che non ha mai avuto dubbi sulla possibilita’ di imporsi in rossonero nonostante lo scetticismo con cui era stato accolto. “Ero tranquillo – racconta – Sapevo che se avessi trovato l’allenatore giusto, come e’ poi successo, che mi dava fiducia, avrei provato sempre a dare il massimo per la squadra. Sono contento con Montella, e’ stato importante per me, mi fa giocare sempre, mi da’ fiducia, c’e’ un rapporto ottimo fra noi”. Archiviata la sosta per le nazionali, sabato torna il campionato e il Milan riparte dal San Paolo contro il Napoli. “Sara’ molto difficile – ammette Suso – Il Napoli e’ la squadra che mi piace di piu’ fra quelle della serie A, gioca molto bene, si conoscono da tanto tempo. Ma se noi lavoriamo bene e facciamo bene in difesa, c’e’ la possibilita’ di vincere. Le difficolta’ di questa prima parte di stagione? Ci sta che quando arrivano tanti giocatori nuovi si debba cercare l’assetto giusto”. (ITALPRESS).