La Svizzera di Hitzfield è matura: Xhaka, Shaquiri e tanta sostanza

Ottmar Hitzfeld e’ il vero punto di forza della Svizzera. Il ct tedesco sa come si vince, del resto ha conquistato, tra le altre cose, 7 volte la Bundesliga, mettendo in bacheca anche due Champions League (con Bayern e Borussia Dortmund) e una Coppa Intercontinentale (Bayern). Dopo il Brasile lascera’ il calcio (al suo posto Petkovic) e spera di uscire dalla porta principale dopo il deludente Mondiale sudafricano (ma gli elvetici furono gli unici a battere la Spagna) e la mancata qualificazione a Euro2012. La Svizzera ha dominato un girone certo non proibitivo ma si presenta all’appuntamento con una squadra solida e con alcune individualita’ importanti, su tutti il talentino Xherdan Shaqiri, che reclama piu’ spazio al Bayern Monaco. Promettono bene anche Xhaka, Drmic e il difensore Schar ma sara’ l’esperienza di Benaglio in porta, Lichtsteiner in difesa e Inler, Behrami e Dzemaili a centrocampo la base da cui partire. RANKING FIFA: 8^ PRESENZE AI MONDIALI: 10 (1934, 1938, 1950, 1954, 1962, 1966, 1994, 2006, 2010, 2014) MIGLIOR PIAZZAMENTO AI MONDIALI: quarti di finale (1934, 1938, 1954) CAMMINO DI QUALIFICAZIONE: 1^ Gruppo E (Uefa) (7 vittorie, 3 pareggi, 0 sconfitte, 17 gol fatti, 6 subiti). PALMARES: – COMMISSARIO TECNICO: Ottmar Hitzfeld (Germania) LA STELLA: Xherdan Shaqiri (centrocampista, Bayern Monaco) PRECEDENTI CON L’ITALIA: 58 (8 vittorie, 22 pareggi, 28 sconfitte; 67 gol fatti, 107 subiti). Ultimo incontro: Svizzera-Italia 1-1, 5/06/2010, amichevole.