Sono stati necessari i calci di rigore per stabilire il nome della prima Nazionale qualificatasi ai quarti di finale di Euro2016: a passare il turno è la Polonia, torna a casa la Svizzera. I tempi regolamentari si erano conclusi sul risultato di 1-1, goal di Blaszczykowski e Shaqiri. Dal dischetto, poi, hanno deciso l’errore di Xhaka e la realizzazione dell’ultimo penalty dei polacchi, firmato da Krychowiak. Proprio quest’ultimo, insieme a Blaszczykoswki e Fabianski, sono stati i migliori in campo nella selezione allenata da Nawalka. Male invece i due attaccanti, Lewandowski e Milik, autori di errori più o meno gravi sottoporta ma a cui va dato comunque il merito di aver segnato nella lotteria finale dei rigori. Tra gli elvetici merita invece una menzione Shaqiri, che ha letteralmente trascinato ad una straordinaria rimonta i propri connazionali: dai suoi piedi sono partiti i tentativi più convincenti e, soprattutto, lo straordinario goal del pari, segnato in rovesciata da fuori area, senza dimenticare che anche su rigore ha timbrato il cartellino. Attacco asfittico per la squadra di Petkovic ma il peggiore in campo è senza dubbio Xhaka, non solo per il penalty sbagliato: non ne ha azzeccata una, i 45 milioni di euro spesi per lui dall’Arsenal sono sempre più un mistero.
Svizzera-Polonia 1-1: le pagelle di CalcioWeb
Svizzera (4-2-3-1)
Sommer 6,5: presidia molto bene la porta elvetica, sempre sul pezzo, sul goal di Blaszczykowski non può nulla
Lichtsteiner 6: inizialmente pare non essere giornata per lui, poi, con il passare dei minuti, cresce insieme alla squadra che della sua esperienza usufruisce positivamente
Schar 6: il mestiere di difensore lo fa benino, maluccio quando tenta di impostare, sfiora il goal di testa
Djourou 5: sin qui aveva disputato un ottimo Europeo, oggi si è invece reso protagonista di un paio di dormite delle sue
Rodriguez 6: male nel primo tempo, quando non riesce ad opporsi agli avversari, sale di tono nel secondo tempo e va vicino al goal, bellissimo, su punizione
Behrami 6: gli si chiede di interdire e in questo lui è molto bravo, grazie anche ad una condizione atletica notevole
(dal 77′) Gelson Fernandes 6,5: Petkovic gli chiede tanta corsa e pressing, lui risponde esibendo un incredibile furore agonistico
Xhaka 4: partita incomprensibile, si limita a fare dei semplici passaggi senza mai osare, dovrebbe impostare ma non ci prova nemmeno, come ciliegina sulla torta sbaglia anche il rigore nella lotteria finale
Shaqiri 7,5: suona la carica nel secondo tempo e, dopo aver giocato numerosi palloni, firma il pareggio con una spettacolare rovesciata da fuori area
Dzemaili 5: Nawalka punta molto sui suoi inserimenti ma, a parte un tiro dalla distanza, non fa altro, al punto da venire sostituito nella ripresa
(dal 58′) Embolo 6: conferisce un minimo di vivacità all’attacco elvetico, sino al suo ingresso un po’ troppo statico, pressa come un matto
Mehmedi 5: per nulla ispirato, qualche sporadica iniziativa di cui non è convinto neppure lui, esce infortunato
(dal 70′) Derdiyok 6,5: molto meglio del compagno che è andato a sostituire, con la sua stazza va a giocarsela ad armi pari con i giganti polacchi
Seferovic 6: non è un goleador eppure colpisce la traversa con un gran tiro dalla distanza, ha il merito di sbattersi parecchio per i compagni
Polonia (4-4-2)
Fabianski 7,5: conferma di vivere un gran momento di forma, sempre sul pezzo, compie due vere e proprie prodezze, una su Rodriguez e l’altra su Derdiyok
Piszczek 6: molto meglio nel primo tempo che nella ripresa, quando cala insieme al resto della squadra, sempre diligente
Glik 6: il solito mastino in mezzo alla difesa, non sbaglia nulla fino al secondo tempo supplementar, quando si perde Derdiyok e solo una prodezza di Fabianski salva capra e cavoli
Pazdan 6: bada al sodo, tiene sempre bene la posizione e sbaglia poco, buon complento per Glik
Jedrzejczyk 6: alterna cose buone ad altre meno lodevoli, non perde mai la concentrazione e corre fino all’ultimo minuto
Blaszczykowski 7: porta in vantaggio i suoi finalizzando un contropiede, poi sfiora il raddoppio ma Sommer lo ferma sul più bello
Krychowiak 6,5: inizia alla grande, imperversando in mezzo al campo e vincendo ogni duello, poi accusa un po’ di stanchezza
Maczynski 5,5: non particolarmente brillante, neppure quando la Polonia tiene in mano le redini del match, a volte è avulso dal gioco
(dal 101′) Jodlowiec 6: aiuta i compagni a trascinarsi, stancamente, ai calci di rigore
Grosicki 6,5: fondamentale nell’azione del goal, è lui a servire l’assist a Blaszczykowski per il momentaneo vantaggio
(dal 104′) Peszko 6: anche lui viene mandato in campo per ovviare alla carenza di ossigeno di uno dei suoi compagni
Milik 5: è un mistero questo ragazzo, capace di fallire, nei primi dieci minuti, due comode occasioni da goal, una delle quali incredibilmente
Lewandowski 5: è uno dei migliori centravanti del mondo ma, a questo Europeo, continua a non farlo vedere, abulico, sembra il fratello cattivo del vero Lewandowski