“Un importante studio di Roma mi ha contattato per questa ipotesi, però è stato detto anche che potrebbe verificarsi nella misura in cui per il territorio di Parma non sia solo un investimento ma anche una funzione sociale, ma questo dovrebbero capirlo gli industriali del posto”. Lo ha detto Carlo Tavecchio, presidente della Figc, parlando ai microfoni di Sky dell’interessamento da parte di un fondo americano all’acquisto del Parma calcio. Sull’investimento necessario, il numero 1 di via Allegri ha aggiunto: “non lo posso quantificare, so solo che i debiti federali da assolvere sono più vicini ai 50 milioni. Abbiamo delle ipotesi ragionevoli da proporre al presidente del Coni e lo faremo quanto prima”. “Il Parma non ha adempiuto alle scadenze, vediamo cosa produce da qui al 19 marzo”
“E’ importante pero’ che la squadra abbia ripreso a giocare anche se in questa vicenda ci sono componenti che dipendono da altri fattori. Vediamo se il tribunale accogliera’ il concordato per una gestione provvisoria fino al termine della stagione. Certo, qualche sacrificio andra’ fatto e bisognera’ fare di necessita’ virtu'”. La Lega di A, per adesso, ha dato una piccola mano e il presidente della Figc non nega che il suo intervento e’ stato decisivo perche’ l’assemblea “inizialmente aveva escluso un concetto solidale. Poi, vista la situazione che poteva crearsi in relazione ai mancati introiti dai diritti dt e l’atteggiamento della Federazione, si e’ arrivati a un risultato accettabile”. Anche perche’ c’e’ la necessita’ di “individuare a breve dei criteri di iscrizione perche’ con quelli della stagione 2007-08 molte societa’ sarebbero in grossa difficolta'”