Joe Tacopina, dopo aver riportato il Bologna in Serie A, ora ripartirà dal Venezia, squadra militante in Serie D. L’avvocato newyorkese ha un progetto ambizioso che ruota attorno ad un nuovo stadio e all’allestimento di una squadra competitiva che possa riportare gli arancioverdi ad alti livelli.
“Il mio compito al Bologna era praticamente concluso. – ha dichiarato Tacopina – Avevo un’azionista di maggioranza che voleva diventare presidente, e così ci siamo accordati affinché comprasse la mia parte”.
“Per quanto amassi Bologna, – ha proseguito l’avvocato – ora sono concentrato su questa nuova opportunità a Venezia, una città unica al mondo, un luogo dove il calcio dovrebbe tornare in auge”.
Sul progetto che ha in mente per il Venezia, Tacopina ha spiegato: “E’ un progetto storico, si parte dal fondo, ma siamo già a buon punto per costruire una struttura in Serie A. Ho preso come D.s. Giorgio Perinetti, uno dei migliori in circolazione. E lui ha fatto una rosa che ci sta permettendo di dominare già in Serie D. Abbiamo già segnato più di 20 reti subendone solo 3”.
“La nostra squadra sarebbe in grado di fare già bene in categorie superiori, – ha sottolineato ancora – ma il nostro obiettivo è quello di tornare in Serie A e vi garantisco che ce la faremo”.
Inoltre fondamentale sarà la costruzione di un nuovo stadio: “Costruire lo stadio è basilare, – ha detto Tacopina – il sindaco è uno che pensa al futuro e ha già capito il nostro progetto. Lo Stadio Penzo sì, ha carattere, è bellissimo, lì sulla laguna di Venezia, ma è anche vecchio, non c’è spazio per un ingrandimento. Ma questo è un problema comune degli stadi italiani rispetto a quelli europei, ed è uno svantaggio enorme”.
“Un nuovo stadio moderno e sulla terra ferma è quello che vogliamo, – ha concluso il nuovo presidente arancioverde – e lo faremo”.