Tacopina fa sognare i tifosi del Venezia: “il nostro modello è il Real Madrid… Inzaghi rimane per l’Europa”

  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • Foto Instagram
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
  • LaPresse/Anteo Marinoni
1 / 29

Joe Tacopina è stata la vera salvezza del Venezia. L’avvocato newyorkese ha ripostato il club lagunare nel calcio che conta ma la Serie B sarà solo un punto di partenza. L’ex presidente del Bologna, infatti, ha ambizioni importanti che vanno oltre al campionato cadetto. Nel frattempo molti sono i complimenti arrivati al patron del Venezia per la promozione in Serie B: “Mi hanno chiamato anche Buffon, Totti e De Rossi, ma il primo a scrivere è stato il Real Madrid“.

Intervistato dalla ‘Gazzetta dello Sport’, Tacopina ha svelato che proprio il Real Madrid è il modello da seguire: “La settimana prossima andremo a studiarli, il Real ha il 3% di tifosi a Madrid e il 97% in giro. Sarà così anche per il Venezia“.

Gli ingredienti del successo sono semplici: “Lavoro, passione, credere in te stesso e nelle tue idee, integrità morale e di gruppo. In Serie D gli avversari ci guardavano straniti, avevamo già una struttura da Serie A, non si tratta di maleducazione, crediamo nelle nostre capacità e anche in Serie B continueremo a credere in Inzaghi e Perinetti“.

LaPresse/Anteo Marinoni
LaPresse/Anteo Marinoni

L’obiettivo del Venezia è quella di seguire le grandi città d’Italia e d’Europa: Roma, Milano, Madrid, Barcellona e Londra: “Apriremo delle accademy in Cina, Irlanda e New York, punteremo sul settore giovanile e poi sul merchandising, per sfruttare i milioni di turisti che ogni anno vengono qui. Stadio? Venezia potrà avere uno degli stadi più belli del mondo, creeremo lavoro e pagheremo le tasse“.

Nessun dubbio sul futuro di Inzaghi “Ha un contratto con noi e vuole rimanere qui, non solo il prossimo anno,per portare il Venezia in Europa“.