L’Inter l’ha preso dall’Atalanta, un’autorità in materia di giovani, e l’ha parcheggiato per questa stagione al Parma. Ne parlano come di un giovane che sfonderà, che ha gia la testa per diventare grande. Alessandro Bastoni, classe ’99, è il futuro della retroguardia nerazzurra. Ha esordito in A a 17 anni e mezzo, giocando da titolare in un Atalanta-Sampdoria 1-0 del gennaio 2017. In due stagioni tra i grandi, ha totalizzato 7 presenze con gli orobici. Ha effettuato tutta la trafila delle Nazionali giovanili, dall’Under 15 all’Under 19, e quest’anno ha ricevuto la convocazione di Di Biagio.
E’ un difensore centrale mancino, in grado di giocare sia nella difesa a tre che in quella a quattro. Gasperini, che predilige una retroguardia a 3, gli ha fatto assaggiare la prima squadra, dove il giovane centrale ha detto di aver imparato abbastanza: “Anche se ho giocato poco, ho acquistato un bagaglio tecnico importante. Giocare in Europa League, anche se per poco, ti dà molto”.
In due anni ha appreso molto da Caldara, che è esploso con i bergamaschi conquistandosi la Nazionale. Il suo modello, però, è Sergio Ramos, il capitano del Real Madrid: “Seguo tutte le sue partite, cercando di rubargli qualcosa“. A Parma, D’Aversa schiera la sua difesa a 4, e questo lo completerà dal punto di vista tattico. Spalletti è un tecnico a cui piace alternare 4-2-3-1 e 3-4-2-1: se Bastoni maturerà in fretta, potrà essere già dall’anno prossimo un ricambio importante per l’Inter, che probabilmente perderà Miranda liberando un posto dietro.


