Tanta folla e commozione a Giussano per l’ultimo saluto a Stefano Borgonovo. In tremila hanno sfidato il caldo e l’afa brianzola per partecipare ai funerali del calciatore morto a 49 anni per Sclerosi laterale amiotrofica. Si sono visti tanti ex campioni del calcio italiano, compagni di squadra o avversari del “Borgo”. Tra questi, Paolo Maldini, Daniele Massaro, Stefano Tacconi, Stefano Pessotto e Ciro Ferrara. E anche Arrigo Sacchi, uno dei suoi allenatori, che ha definito Borgonovo “una grandissima persona, un ottimo giocatore, un eroe”. Sul sagrato della chiesa dei santi Filippo e Giacomo si sono mescolati i colori e gli stendardi di tante squadre in cui Borgonovo ha militato, dal Milan alla Fiorentina. E si sono mescolate anche le generazioni. Tanti tifosi del Como, la squadra d’esordio di “Borgogol”. E molti giovani e giovanissimi, con la cresta alla El Shaarawy, nati quando Borgonovo aveva già smesso di giocare. C’è anche un anziano tifoso arrivato da Udine, l’ultima squadra in cui ha giocato il fuoriclasse di Giussano. “Andavo a trovarlo anche a casa – ha detto – Ci sono stato diverse volte, ma adesso non ne avevo più il coraggio”. Per tutti Borgonovo è diventato qualcosa di più di un attaccante con il fiuto del gol. Il parroco che ha celebrato le esequie ha ricordato “il coraggio di Stefano nell’esporsi malato in un mondo come quello dello sport che valorizza l’atletismo”. Grazie a lui, hanno detto tanti amici affranti, “molti malati hanno smesso di sentirsi soli”.
Tanti campioni e migliaia di fan commossi a Giussano per l’ultimo saluto a Stefano Borgonovo