Tapiro d’oro a Gattuso: “Benevento come il Bayern”, poi manda un messaggio ai tifosi

L’avventura di Gennaro Gattuso sulla panchina del Milan non è cominciata nel migliore dei modi. Il neo tecnico rossonero difficilmente dimenticherà il suo esordio visto che è coinciso con il primo punto conquistato in Serie A dal Benevento. Per questo Ringhio è stato premiato da ‘Striscia La Notizia’ con il Tapiro d’oro e a Valerio Staffelli ha dichiarato: “Io ci ho messo un po’ di tempo per arrivare e sono orgoglioso di rappresentare questa società. Speriamo di rimanerci più a lungo possibile. Solo con la lotta non si va da nessuna parte, bisogna giocare da squadra e vincere le partite”.

A Milan Tv’, poi, Gattuso ha analizzato più nel dettaglio il pareggio con i campani: “Non ho dormito per il dispiacere, non ho dormito perchè ho rivisto la partita, per preparare qualcosa. C’è tanta amarezza, non abbiamo fatto una grande partita ma lo spirito mi è piaciuto, abbiamo anche saputo soffrire. C’è però sicuramente tanto da migliorare e dobbiamo farlo, tante cose non sono state fatte nel modo giusto. Le emozioni provate ieri? Simile a quelle deI quarti di finali di Champions col Bayern a San Siro, con gol id van Buyten a 92′. Faceva meno male una coltellata del gol di ieri, ma ho il dovere di dare tranquillità all’ambiente, perchè ogni tre quattro-giorni si gioca. Bisogna guardare avanti.”

LaPresse/Spada

Sui tifosi: “La media è 50mila persone, spero ci sia questo entusiasmo. Noi ci aspettiamo di più dalla squadra, ma abbiamo bisogno della vicinanza dei tifosi. Giocare a San Siro è difficile già di per se, serve pazienza e un’atmosfera come solo il nostro stadio sa fare”.

Infine sull’allenamento di oggi: “Ho visto facce incazzate, come deve essere. C’è grande voglia, chi ci guarda vede che non facciamo bene ma l’impegno c’è. Non basta, ma dobbiamo uscirne da soli. Vedendo gli allenamenti ho sensazioni positive”.