Tassotti racconta come sta nascendo il nuovo Milan di Seedorf: “Clarence ci lavora anche di notte”

Seedorf sta dedicando tutto il suo tempo al Milan. Anche di notte…”. Mauro Tassotti e’ un pilastro dello staff tecnico del Milan e si trova a fare da anello di congiunzione tra la gestione di Massimiliano Allegri, appena esonerato, e quella di Clarence Seedorf, che domenica ha debuttato sulla panchina rossonera. Il Diavolo domani torna in campo per i quarti di finale di Coppa Italia contro l’Udinese. ”Io mi sono trovato molto bene con Clarence, c’e’ stato un attimo di turbolenza dopo l’esonero di Allegri, ma e’ normale. Ho lavorato tre anni e mezzo con un altro staff e adesso sono a disposizione della societa’”, dice Tassotti alla viglia dell’impegno. ”Conosco Clarence da tantissimi anni e mi sto trovando bene. Lui e’ molto attento ai particolari, nota tutto, dedica tutto il suo tempo a migliorare tutto quello che e’ migliorabile. Si sta dedicando completamente, forse anche di notte… -prosegue- Credo che lui si stesse preparando da tempo a questo incarico, sarebbe arrivato comunque a luglio: non e’ arrivato all’improvviso, per come e’ arrivato si e’ capito che stava gia’ lavorando su questo”. ”Certamente Seedorf ha portato una nuova attenzione, c’e’ sicuramente da parte di tutti una maggiore partecipazione alle cose che proponiamo, questo e’ indiscutibile -afferma ancora-. Stavamo attraversando un momento difficile prima e questo lo sapete tutti. il cambio dell’allenatore ha generato una nuova attenzione da parte di tutti. Quando dico che Seedorf e’ attento a tutti i particolari, mi riferisco anche a riscaldamento e post-partita”. ”Io -dice analizzando la propria posizione- mi sento molto coinvolto da questa gestione tecnica e questo mi rende molto felice. Seedorf mi ha chiesto ieri di parlare alla vigilia di Coppa Italia e sono qui a farlo volentieri”. Domani il Milan si presentera’ con lo stesso modulo utilizzato domenica. ”Continueremo con il 4-2-3-1, sara’ il nostro schema fino alla fine del campionato, e’ un modulo che rappresenta una evoluzione del 4-4-2”, dice Tassotti. ”La partita a eliminazione diretta sono sempre insidiose, noi siamo favoriti per il fatto di giocare in casa e per questo i nostri avversari avranno meno pressione. Anche se l’Udinese e’ in difficolta’ resta una buona squadra e contro di noi in Coppa Italia ha una tradizione favorevole. Noi vogliamo andare avanti, la Coppa Italia e’ la strada che appare meno tortuosa per giocare il prossimo anno ancora in Europa”.