“La Nazionale va all’Europeo, come ha sempre detto il nostro mister, con spirito di sacrificio e con la speranza di comportarsi come un grande equipe, come una grande squadra, tutti per uno ed uno per tutti. Conte? Parlo sempre con lui, e l’ho fatto anche oggi pranzandoci insieme”. Lo ha detto il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, incontrando la stampa all’interno del centro tecnico di Coverciano, sede quest’ultimo da oggi della prima parte del ritiro azzurro pre europei di ‘Francia 2016′. Il numero uno della Federcalcio ha chiarito con i media anche alcuni aspetti circa il futuro tecnico che subentrera’ sulla panchina azzurra dove attualmente siede Antonio Conte. “Contatto telefonico con Ventura? Intanto sull’argomento bisogna chiarire una cosa: io credo che la fretta sia una cattiva consigliera. -ha sottolineato il presidente Tavecchio- Ho gia’ detto da tempo che noi stiamo ponderando una situazione molto, non dico complicata, ma non semplice. Stiamo cambiando un certo metodo di lavoro con le nazionali, abbiamo creato un’area tecnica, dove ci sara’ un responsabile, e sara’ questi il coordinatore di tutte le nazionali e poi abbiamo credo una novita’ che il coordinatore non sara’ il capo del c.t. ma sara’ proprio il c.t.. Proprio quest’ultimo sara’ libero nelle sue determinazioni”.
“Io non ho cambiato opinione sul tipo di allenatore per la Nazionale, ne’ la voglio cambiare. – ha proseguito il presidente Tavecchio- Stiamo valutando con attenzione i pro ed i contro perche’ diciamo quello che andremo a creare sara’ una parte tecnica che dovra’ preparare i Mondiali. Non voglio fare i nomi dei candidati al ruolo di futuro c.t., dico solo che secondo me la persona che dovra’ andare in Nazionale dovra’ avere esperienza massima e la massima competenza e quindi tutto il resto si vedra’. La rosa dei nomi dei candidati e’ ristretta a quattro-cinque, non ce ne sono molto. Credo che la fretta sia cattiva consigliera, prima di andare all’Europeo noi diremo chi sono i responsabili dell’area tecnica della Figc. Io ho la mia opinione per il futuro c.t. azzurro e me la tengo. Non voglio ascoltare solo la mia testa ma sentiro’ anche i miei consiglieri federali e d’intesa anche il Coni, rispettando gli statuti ed i regolamenti. Noi stiamo nominando un commissario tecnico di una delle nazionali piu’ importanti del mondo, stiamo cambiando una strategia futura, quindi credo che sara’ necessario ponderarla la scelta. Il ritorno di Lippi? L’area tecnica sara’ individuata, ci sara’ un responsabile, ognuno poi alla fine fara’ le sue riflessioni e poi voi giornalisti su certe cose ne sapete piu’ di me”.
Breve accenno infine del presidente federale sul nuovo filone di calcioscommesse che ha messo in luce il sospetto di partite truccate nelle precedenti stagioni nel campionato di serie B, e che vede coinvolto fra gli indagati anche un fresco convocato per lo stage azzurro svoltosi a Coverciano la scorsa settimana. “Quanto ho saputo su questa vicenda mi addolora molto – ha concluso Carlo Tavecchio – Noi abbiamo gia’ preso da almeno un anno dei provvedimenti che riguardano sia i calciatori che le societa’. I due versanti sono molto chiari. La settimana scorsa al ministero degli Interni abbiamo fatto il discorso sul certificato anti mafia. Questo e’ stato un grande risultato che permettera’ di mettere in chiaro le cose per le societa’. I calciatori hanno gia’ avuto misure restrittive importanti. D’altro canto non possiamo pero’ entrare nella testa della gente”. (ITALPRESS).