La Lega Calcio di Serie A non si accontenta dell’offerta pervenuta da una trentina di operatori per la cessione dei diritti televisivi esteri per il triennio 2018/21. Cosi’ decide di andare a trattativa privata con gli offerenti, per accrescere il valore dell’offerta. E’ quanto emerso dall’assemblea straordinaria di oggi, che ha dato mandato al direttore generale della Lega Calcio, Marco Brunelli, e al sub-commissario Paolo Nicoletti di dare il via a una serie di colloqui con i possibili acquirenti, per poter chiudere entro la fine del mese di ottobre.
“Abbiamo ricevuto un numero di offerte cosi’ numerose che abbiamo deciso di andare a trattativa privata, auspicandoci che ci sia un’integrazione. Abbiamo indicato il direttore generale Brunelli e l’avvocato Nicoletti che si recheranno a Londra per aprire la trattativa che riguardi alcuni passaggi migliorativi dell’attuale offerta. E’ un trend positivo e questo e’ nell’interesse del Paese calcistico. Si chiudera’ tutto entro il 30 ottobre”, ha detto il commissario straordinario della Lega Calcio, Carlo Tavecchio. “Sono notevoli queste offerte, a differenza di quanti pensavano che avevamo un Paese non appetibile, si e’ dimostrato l’opposto”.
Tavecchio ha anche risposto alle parole del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, che in mattinata aveva richiesto a gran voce la riduzione delle squadre nel massimo campionato italiano e aveva criticato l’operato dell’advisor Infront, in grado di ricevere le offerte per i diritti televisivi esteri notevolmente inferiori rispetto a quanto ottenuto dalla lega spagnola e dalla Premier League inglese.

“Mi spiace che De Laurentiis abbia la memoria un po’ corta. Sono anni che io auspico la riduzione dei campionati, ma le assemblee non hanno mai dato l’approvazione. E’ singolare ribaltare le responsabilita’ a chi ha proposto di ridurle – dice Tavecchio -. Poi per pensare di arrivare ad avere risultati come Spagna e Inghilterra, che sono le due nazioni piu’ pagate, ci vuole un po’ di coraggio, visto da dove siamo partiti” ha concluso Tavecchio.
Di risultato molto positivo ha parlato anche Luigi De Siervo, numero uno di Infront, l’advisor della Lega per i diritti televisivi esteri. Anche lui ha voluto rispondere alle accuse di De Laurentiis: “Lo conosciamo, e’ una risorsa del nostro calcio, parleremo delle cose che ha detto in modo un po’ spumeggiante quando verra’ in Lega Calcio. Lotteremo affinche’ il risultato della vendita dei diritti TV all’estero sia vicino il piu’ possibile ai numeri che ha fatto la Liga, ma basta vedere quanti palloni d’oro giocano in quel campionato e quante Champions League hanno vinto quelle squadre. La verita’ e che le nostre squadre devono fare ancora molto per avvicinarsi a quel calcio. Basta vedere quello che ha fatto il Psg con Neymar. A spostare sono i grandi campioni. Non voglio cercare alibi, ma paragonare oggi il campionato italiano alla Liga mi lascia perplesso. Il gap esiste ma puo’ essere colmato. Per vendere al massimo il nostro prodotto televisivo abbiamo bisogno di tanti Dybala. In questa logica i personaggi e i talenti sono fondamentali“. (ITALPRESS).