Intervistato in esclusiva dalle ‘Iene’, Carlo Tavecchio è tornato a parlare dopo la disfatta dell’Italia contro la Svezia con gli azzurri che non parteciperanno ai prossimi Mondiali: “Non pensavo che con la Svezia saremmo usciti. Ero convinto di andare ai Mondiali. Il problema però è che non si può mettere due nazioni campioni del mondo nello stesso girone. Quando abbiamo perso con la Spagna già sapevo che saremmo andati ai playoff. Gli spareggi però li abbiamo giocati malissimo. La Svezia aveva una situazione fisica importante, noi abbiamo fatto molti cross inveve dovevamo aggirarli con i piccoletti che però stavano in panchina.

La debacle è tecnica. Nelle ultime due partite è stata una completa disorganizzazione mentale. Florenzi ala destra, Insigne in panchina che sbuffava, la formazione era sbagliata, sono stati assemblati male. Come si fa a non far giocare Insigne? C’erano 20.000 mila tifosi napoletani a San Siro. L’ho detto allo staff, non a Ventura. Mica posso intervenire, ci sono delle regole. Ventura ha sbagliato tutto, ma non ha scusanti perchè ha sempre avuto carta bianca, quello che ha chiesto ha ottenuto“.
Tavecchio poi prosegue: “Ventura l’ho scelto io, c’era De Biasi, c’era Montella, ho scelto in base anche alle indicazioni dei giocatori più importanti. La mia prima scelta però era Donadoni, ma Saputo non l’ha liberato. Mi prendo le responsabilità. Mi sento responsabile. Sono quattro giorni che non dormo, mi sveglio di continuo. Io non mi dimetto, presenterò un progetto perchè conosco il calcio italiano e se non sarà approvato mi farò da parte. Non punto la pistola a nessuno. Perchè non c’è spazio per Maldini o Baggio? Abbiamo Orali e poi vorrei Buffon in Figc quando smetterà di giocare.

Prossimo ct? Allegri e Mancini? Fuocherello. Conte? Fuoco. Stiamo cercando il meglio. Hanno già impegni fino a giugno dal punto di vista contrattuale. Poi arriveremo a giugno, chi sarà libero? I papabili, che sia Ancelotti, Conte, Allegri, Ranieri, Mancini, questo è il novero dei disponibili. Malagò e Tommasi? Altre Federazioni non hanno brillato. Fallimento economico? Avremo delle perdite che recuperermo con altre iniziative. Faremo 10 partite da marzo a dicembre, non saranno i Mondiali ma cercheramo di fare necessità virtù. Il capo della baracca di solito si dimette se le cose vanno male? Solo club Italia non è andato come ci aspettavamo ma i quattro posti Champions chi l’ha portati? E il Var? Italiani ripartiamo insieme. Forza Italia!”.