Tavecchio traccia le linee guida: le norme sui procuratori ed i biglietti nominali

TAVECCHIO, IMPORTANTI INDICAZIONI – Considerare il bagarinaggio un reato penale? Sono d’accordo. E’ un deterrente notevole per punire chi pratica il bagarinaggio con profitto“. Lo ha dichiarato il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio nella sua audizione di fronte alla commissione antimafia, a Roma. Se i biglietti degli stadi non sono personali, il problema dei controlli diventa drammatico. Anche in Turchia chiunque puo’ essere individuato perche’ si conosce il posto dove siede. Stento a credere che in Italia tutti rispettino il proprio posto negli stadi: con uno strumento elettronico penso si possa fare, questo investimento andrebbe fatto. Dobbiamo applicare in modo piu’ stringente le norme per il controllo – ha aggiunto il numero uno della Figc – Abbiamo la grande fortuna di avere l’informatica, dobbiamo sfruttarla”. 

“La deregulation dei procuratori e’ stato l’ultimo colpo di coda della gestione Blatter, tutti conoscono la mia avversione verso l’ex presidente della Fifa. Ora servono norme generali. Noi abbiamo un registro di 896 soggetti che pagano 500 euro di iscrizione e diventano procuratori: questi sono gli effetti della deregulation voluta dalla Fifa – ha spiegato il numero uno della Figc – Ora siamo intervenuti con il nuovo presidente dell’Uefa Ceferin perche’ servono norme generali: oggi se la Figc prende un provvedimento sugli agenti, il procuratore francese o quello tedesco possono non rispettarlo”. (ITALPRESS).