Se ieri abbiamo parlato delle difficoltà che hanno sempre trovato gli spagnoli nel nostro campionato, oggi guardiamo l’altro lato della medaglia scrivendo di come i tedeschi sono invece sempre stati perfetti ad adattarsi ed ambientarsi al nostro calcio.
Tra gli anni 60 e 70 un asso della difesa tedesca giocò nella Roma e soprattutto nel Milan: stiamo parlando di Karl Heinz Schnellinger, terzino sinitro capace di avere una continuità di rendimento fuori dal normale.
Negli anni 80 i calciatori della Germania hanno fatto fortuna in Italia. Si pensa a Briegel, terzino capace di vincere lo storico scudetto con la maglia del Verona; si pensa a Voeller, bomber giallorosso e Hassler, prima alla Roma e poi alla Juve; ma si pensa sopratutto all’Inter, quell’Inter che veniva definita “dei tedeschi”, un po’ come il Milan degli olandesi. Hansi Muller fu il primo e deluse, seguì Rummenigge, in assoluto uno dei migliori attaccanti della storia del calcio ed a cavallo tra la fine degli anni 80 e l’inizio degli anni 90 Matthaus e Brehme trascinarono i nerazzurri di Trapattoni verso lo scudetto dei record. Un altro campione arrivò in nerazzurro solo dopo quel trionfo: Jurgen Klinsmann, che tornò poi in Italia per vestire la maglia della Sampdoria. Di quel periodo va menzionato anche Moeller, centrocampista offensivo della Juventus, ricordato con piacere nell’ambiente juventino.
Degli anni ’90 è Oliver Bierhoff, centravanti di grande stazza fisica ed abilissimo nel gioco aereo, preso anch’egli dall’Inter, fu girato subito in prestito all’Ascoli, mettendosi in luce nella serie cadetta. Preso dall’Udinese riesce a sfondare vincendo il titolo di capocannoniere della serie A nella stagione 1997-1998, raggiungendo uno storico terzo posto sotto la guida di Alberto Zaccheroni. Seguì il tecnico amante del 3-4-3 anche al Milan e riuscì a vincere un bellissimo scudetto in rimonta sulla Lazio, segnando la maggior parte dei gol di testa; per lui in Italia anche una breve esperienza al Chievo, in cui ha dato un ottimo contributo per la salvezza dei gialloblu nel 2003.
Dopo una fase in cui c’è stato un rallentamento dei tedeschi in Italia, nell’estate 2011 è arrivato Miroslav Klose, probabilmente il miglior bomber della Germania degli ultimi anni. Nonostante l’età ha fatto e sta facendo benissimo alla Lazio. Il suo alter ego, Mario Gomez, è appena approdato alla Fiorentina scatenando l’entusiasmo dei tifosi viola. I presupposti sono buoni e Gomez dovrebbe continuare la tradizione positiva, anche se nel calcio…mai dire mai.