Tennis, dichiarazioni shock di Stakhovsky: “troppe lesbiche, non farei giocare a tennis mia figlia”

Stakhovsky e il mondo del tennis: "non mi si può negare di dire quello che penso"

“Non ci sono gay fra i primi 100 della classifica mondiale Atp, ma ce ne sono molti in quella Wta. Negli spogliatoi, dove metà della gente va in giro nuda, vedresti qualcosa di diverso, no? Negli anni ho avuto molti bei rapporti con le tenniste e so che cos’è il loro spogliatoio: metà delle giocatrici è di lesbiche. Ci pensate? Metà. Io, di sicuro, non manderei mia figlia a giocare a tennis. Per me non conta se sei omosessuale o eterosessuale, anzi, il mio miglior amico è omosessuale, e così il mio barbiere. Con gli omosessuali ho zero problemi, viviamo in un mondo nel quale ciascuno ha il diritto di essere quel che vuole. E non credo che la comunità del tennis discriminerebbe un gay, se facesse outing. Ma non mi si può negare di dire quello che penso” sono le dichiarazioni di Sergiy Stakhovsky sul mondo del tennis. Il tennista, dopo Wimbledon, continua ad andare controcorrente anche agli Us Open. Lo riporta il sito della Gazzetta dello Sport.