Novak Djokovic difendera’ fino all’ultimo il titolo conquistato dodici mesi fa. Il numero 1 del mondo e campione in carica, infatti, nella prima semifinale ha sconfitto 6-3, 6-2, 3-6, 6-2, in due ore e 32 minuti di gioco, il francese Gael Monfils, numero 12 Atp e decima testa di serie, al termine di una partita sul piano dei contenuti tecnici al di sotto delle attese. Il 29enne serbo, in quella che sara’ la sua 21esima finale Slam (la settima a Flushing Meadows, dove potra’ andare a caccia del terzo successo), domani sera affrontera’ lo svizzero Stanislas Wawrinka, numero 3 del ranking e del tabellone, che ha superato per 4-6, 7-5, 6-4, 6-2 il giapponese Kei Nishikori, numero 7 Atp e sesto favorito del seeding, protagonisti sull’Arthur Ashe Stadium di un match ben piu’ intenso e spettacolare del precedente. Il bilancio dei testa a testa dice 19-4 per Djokovic, sconfitto pero’ nella finale di Parigi 2015 e comunque costretto sempre a sfide molto sofferte negli Slam. Il serbo era arrivato a New York con tanti dubbi sulle condizioni del suo polso sinistro, problemi che lo avevano condizionato alle Olimpiadi di Rio e costretto poi a rinunciare al ‘1000’ di Cincinnati: Djokovic invece e’ approdato sino all’ultimo atto, approfittando anche di qualche ‘disgrazia’ altrui (leggi gli infortuni di Jiri Vesely, Mikhail Youzhny e Jo-Wilfried Tsonga). Discorso contrario per Monfils, che dopo essere giunto alla sua seconda semifinale Slam (l’unica precedente al Roland Garros 2008, persa in quattro set contro Roger Federer) senza cedere alcun set ha patito un avversario come Djokovic, anche se non nella sua miglior versione. “C’era un’umidita’ pazzesca, con condizioni molto diverse da quelle che avevamo incontrato fin qui e dunque era difficile giocare per entrambi – dice Djokovic – Gli scambi da fondo campo sono stati veramente stancanti contro Monfils, che come capacita’ di accelerare e’ uno dei migliori nel circuito. Che cosa e’ accaduto? Gael e’ imprevedibile in campo, a volte quando va sotto nel punteggio rallenta i colpi per spezzarti il ritmo e assume un atteggiamento quasi disinteressato. Non avrei dovuto permettergli di rientrare in partita nel terzo set, poi sono un po’ calato fisicamente, ma nonostante questi alti e bassi sono riuscito nel 4° a portare a casa il match. Ora spero di potermi esprimere a un livello piu’ alto domenica in finale”. Finale in cui Djokovic affrontera’ Wawrinka, che batte Nishikori. Il giapponese forse paga alla distanza lo sforzo con Andy Murray. Alle 22 italiane si giochera’ la finale femminile: Karolina Pliskova affrontera’ Angelique Kerber, con la tedesca che da lunedi’ la nuova numero uno del mondo, interrompendo il dominio di Serena Williams. (ITALPRESS).
Tennis, US Open: la finale sarà Djokovic-Wawrinka