Antonio Conte ha incontrato ieri i tecnici di Serie A per un confronto aperto. Il ct dell’Italia ha definito proficuo il meeting e ha richiesto la possibilità di creare degli stages durante l’anno. La Juve, però, come riporta La Repubblica, ha risposto con un secco no e le parole di Marotta non lasciano spazio a spiragli:”i nostri giocatori sono già impegnati su troppi fronti. Ci appelliamo al regolamento FIFA. Diremo no a qualsiasi data” ha dichiarato il dirigente della Juve.
La Federazione ha proposto tre giorni a metà febbraio, che sarebbe il periodo migliore, lontano dagli impegni di Champions ed Europa League. Il tema stage sarà riaffrontato venerdì prossimo all’Assemblea di Lega. Il clima di tensione, però tra Juve e Conte si avverte chiaramente. Il ct dell’Italia ha provato a stemperare gli animi:”non penso che ci siano stati problemi particolari con la Juventus. Ancora non siamo riusciti ad andare a Vinovo a fare il giro, ma lo faremo quanto prima. Lunedì ho avuto il piacere di vedere il presidente, il direttore, i giocatori della Juve, per me è sempre un piacere rivedere gente con cui ho lavorato. Adesso c’è la volontà di avere un rapporto diretto con tutti gli allenatori. Li chiamerò senza alcun problema, così come mi auguro che lo facciano loro”.